Pannelli solari freddi e PDC: una buona idea?

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Pannelli solari freddi e PDC: una buona idea?

Messaggioda solarpeak » sab lug 20, 2013 3:18 pm

Ciao,

prodotti come questo 1) http://thermasol.ie/thermodynamic-solar-panels.html o questo 2) http://www.consolar.de/fileadmin/Consol ... OLAERA.pdf seguono l'idea di fare circolare un liquido freddo nei pannelli solari, piu' una pompa di calore, per poter usare i pannelli anche in assenza di sole.

L'idea mi sembra buona eppure non sembra molto praticata, ad esempio Rotex (come altri), si limita combinare PDC e solare termico permettendo alla PDC di prelevare il calore di defrost dall'accumulo.

Avete idea del perchè questa tecnologia non sia molto diffusa?

Saluti,
Solarpeak

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fcattaneo
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Re: Pannelli solari freddi e PDC: una buona idea?

Messaggioda fcattaneo » lun lug 22, 2013 1:26 pm

solarpeak ha scritto:..
l'idea di fare circolare un liquido freddo nei pannelli solari, piu' una pompa di calore, per poter usare i pannelli anche in assenza di sole.

L'idea mi sembra buona eppure non sembra molto praticata,

Avete idea del perchè questa tecnologia non sia molto diffusa?



L'idea di usare una PDC per prelevare calore da un pannello solare termico mi ha sempre affascinato ma poi con l'esperienza ho capito che la resa del solare termico usando un fluio raffreddato, non sarebbe aumentata significativamente.

La maggior resa e' dovuta esclusivamente alle minori perdite di calore quando il fluido vettore e' in bassa temperatura, ma la quota dell'energia che si recupera in questo modo e' minima.

Per darti una idea un campo di pannelli solari piani da 10 Mq. che lavori a 40 gradi o che lavori a 20 gradi, in regime di pieno sole determinerebbe la seguente potenza :

circa 6 kw a 40 gradi,
circa 6,6 Kw a 20 gradi.

Un aumento del 10% ... una inezia.

Questa ragione e' la stessa che determina l'inutilita di usare pannelli sottovuoto, perche le minori perdite producono , a parita di superficie captante, aumenti dell'energia convertita in calore, minima.

....

I sistemi che usano pannelli solari piani non vetrati ( come quello di solar pst ) determinano un aumento della resa quando piove per via del recupero dell'energia latente nell'acqua.. tutto sommato comunque la maggior complessita e costo , secondo me, non giustifa sufficientemente l'adozione di questa tecnologia.

... ma si tratta di un parere personale.

Ciao,
F.

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Re: Pannelli solari freddi e PDC: una buona idea?

Messaggioda solarpeak » ven lug 26, 2013 9:49 am

Interessante il tuo punto di vista.
Ma come fai a fare questo conto? Quello del 10%

Poi un'altra cosa: restringendo il campo agli impianti drain back, il comportamento dei pannelli non è più lineare ma, possiamo dire, digitale. Infatti quando l'insolazione è bassa il sistema compensa abbassando la velocità del fluido ma non può scendere oltre un certo limite perchè poi l'acqua smette di scorrere.
Quindi anche un 10% in più può fare la differenza tra un impianto fermo ed uno che funziona.

E poi se la PDC scalda l'accumulo allora la T di mandata ai pannelli sarà più alta penalizzandoli.

Perchè non avere uno scambiatore a piastre tra il ritorno solare ed il ritorno dallo scambiatore aria/gas della PDC?

Solarpeak

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Re: Pannelli solari freddi e PDC: una buona idea?

Messaggioda fcattaneo » dom ago 11, 2013 10:04 am

solarpeak ha scritto:Interessante il tuo punto di vista.
Ma come fai a fare questo conto? Quello del 10%



Non 'è un punto di vista.. e' un calcolo matematico basato sulle perdite di un pannello solare piano che sono di circa 4 watt per ogni grado di DT riferito al Mq. di superficie captante.

solarpeak ha scritto:
Poi un'altra cosa: restringendo il campo agli impianti drain back, il comportamento dei pannelli non è più lineare ma, possiamo dire, digitale. Infatti quando l'insolazione è bassa il sistema compensa abbassando la velocità del fluido ma non può scendere oltre un certo limite perchè poi l'acqua smette di scorrere.

Quindi anche un 10% in più può fare la differenza tra un impianto fermo ed uno che funziona.

E poi se la PDC scalda l'accumulo allora la T di mandata ai pannelli sarà più alta penalizzandoli.

Perchè non avere uno scambiatore a piastre tra il ritorno solare ed il ritorno dallo scambiatore aria/gas della PDC?

Solarpeak


Si certamente si ha un aumento della resa del solare ma e' importante saperlo quantificare... l'energia termica prodotta non raddoppia o triplica raffreddando il fluido solare... l'aumento e' molto contenuto.

Uan volta saputo questo si puo procedere nelle scelte.

C'e' un utente di un forum ( mi sembra si chiami talamonio ) che ha fatto questa soluzione e ha rilevato modesti aumenti delle rese.

Ciao,
F.


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