Consiglio sonda esterna

Domande sulle soluzioni impiantistiche e le migliori pratiche del solare termico.

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sergio&teresa
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Re: Consiglio sonda esterna

Messaggioda sergio&teresa » mer ott 24, 2012 9:14 pm

La potenza minima è buona, ma probabilmente è ancora troppo alta rispetto a quanto richiesto dalla casa in questo periodo. Lo spessore del pavimento direi che non c'entra con gli on-off, più che altro stai attento alle temperature superficiali. Per quanto riguarda il termostato, io lo regolerei sul massimo in modo da non farlo intervenire mai...
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aldo883
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Re: Consiglio sonda esterna

Messaggioda aldo883 » gio ott 25, 2012 7:02 pm

sergio&teresa ha scritto:La potenza minima è buona, ma probabilmente è ancora troppo alta rispetto a quanto richiesto dalla casa in questo periodo. Lo spessore del pavimento direi che non c'entra con gli on-off, più che altro stai attento alle temperature superficiali. Per quanto riguarda il termostato, io lo regolerei sul massimo in modo da non farlo intervenire mai...

Ti ringrazio per l'aiuto. :)
Comunque leggendo il libretto della caldaia ho scoperto che per il riscaldamento si possono impostare due campi di funzionamento, uno per AT 35°-78° e uno per BT 20°-45°. Adesso mi spiego perché la temperatura della mandata non è mai scesa sotto i 35°. Siccome bisogna cambiare uno switch nella centralina della caldaia chiederò all'idraulico se posso farlo o se rischio di combinare qualche disastro.
Per quanto riguarda la stufa a pellets di cui ho chiesto sopra, tu sai consigliarmi qualcosa? Grazie

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sergio&teresa
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Re: Consiglio sonda esterna

Messaggioda sergio&teresa » gio ott 25, 2012 7:32 pm

No, purtroppo di pellets non so nulla...
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Re: Consiglio sonda esterna

Messaggioda aldo883 » gio ott 25, 2012 7:39 pm

sergio&teresa ha scritto:No, purtroppo di pellets non so nulla...

Grazie lo stesso… aspetterò la risposta di qualcuno esperto in materia.

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Re: Consiglio sonda esterna

Messaggioda Jekterm » gio ott 25, 2012 9:36 pm

aldo883 ha scritto: una stufa a pellets che riesca a modulare in basso in maniera da mandare acqua a temperatura non elevata per il riscaldamento a pavimento


Domani mattina presto ho un aereo, rispondo velocemente...

Mai vista una stufa a pellets che lavora sotto i 45°, il problema è la condensa che inevitabilmente si forma e distrugge il generatore.
La stufa non può lavorare in diretta sull' impianto a pavimento, magari con la regolazione climatica... ci deve essere una valvola anticondensa o un volano termico ma sempre a circa 50°.

Ciao

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Re: Consiglio sonda esterna

Messaggioda aldo883 » ven ott 26, 2012 8:12 pm

Voi come mi consigliereste di scaldare la taverna allora? Tenendo conto che voglio far lavorare la caldaia in BT anche se ho la possibilità di collegare una seconda zona che può lavorare in AT con la possibilità di gestirla con un secondo termostato. Io però volevo evitare di far lavorare la caldaia in AT.

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Re: Consiglio sonda esterna

Messaggioda sergio&teresa » sab ott 27, 2012 5:53 am

Io proverei ad usare una T unica su tutto l'impianto come hai fatto finora. T unica che non potrà essere troppo più bassa di 35 gradi se vuoi avere lo scaldasalviette almeno tiepido. Naturalmente il tutto controllato via climatica, con curva a pendenza bassa in modo da non andare a T troppo elevate in caso di freddo sul pavimento. Però tieni d'occhio le T superficiali sul pavimento, se non sbaglio per legge devono rimanere sotto 29 gradi, se crescono troppo non è un bene per la circolazione sanguigna. E a quel punto non vedrei alternative a far lavorare l'impianto e la caldaia con due T diverse (o ad usare lo schema di Jek).
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Re: Consiglio sonda esterna

Messaggioda aldo883 » sab ott 27, 2012 2:30 pm

sergio&teresa ha scritto:Io proverei ad usare una T unica su tutto l'impianto come hai fatto finora. T unica che non potrà essere troppo più bassa di 35 gradi se vuoi avere lo scaldasalviette almeno tiepido. Naturalmente il tutto controllato via climatica, con curva a pendenza bassa in modo da non andare a T troppo elevate in caso di freddo sul pavimento. Però tieni d'occhio le T superficiali sul pavimento, se non sbaglio per legge devono rimanere sotto 29 gradi, se crescono troppo non è un bene per la circolazione sanguigna. E a quel punto non vedrei alternative a far lavorare l'impianto e la caldaia con due T diverse (o ad usare lo schema di Jek).

Quindi conviene che i caloriferi in taverna me li faccio dimensionare belli grossi visto che andranno in bassa temperatura.Giusto?

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Re: Consiglio sonda esterna

Messaggioda sergio&teresa » sab ott 27, 2012 4:40 pm

Tutto dipende da quanto è grande e quanto è isolata. Di ogni stanza dovresti avere il fabbisogno alla T di progetto, il dimensionamento dei termo lo fai in base a quello. Non è detto che vengano enormi...
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Re: Consiglio sonda esterna

Messaggioda aldo883 » dom ott 28, 2012 8:46 pm

Bagno e lavanderia sono 5,5 mq ognuno mentre la taverna è sui 34mq. Come isolamento ho fatto il vespaio e adesso sto facendo il cappotto interno da 4 cm in polistirene estruso sui muri perimetrali e dopo monterò anche le finestre doppio vetro.
Per quanto riguarda il progetto, purtroppo per la taverna non è mai stato fatto perché all'inizio dei lavori la taverna non doveva essere ristrutturata e resa abitabile però questo non dovrebbe essere un problema perché chiederei all'idraulico di farmeli dimensionare.
Io sinceramente ho un po di paura dei caloriferi in BT perché non mi fido..
Sarebbe possibile fare in maniera di farli lavorare in BT con la caldaia quando la stufa è spenta e quando invece l'accendo escludere la caldaia e farli lavorare in AT scaldando l'acqua con la stufa? Così userei la stufa solo per la taverna mentre i pannelli radianti su di sopra continuo a farli lavorare sempre e solo tramite la caldaia.. O se no usare la stufa per scaldare i caloriferi della taverna e in più usarla per scaldare il bollitore da 150 lt del ACS visto che in inverno un solo collettore non riesce mai a portarlo a temperature alte.

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Re: Consiglio sonda esterna

Messaggioda aldo883 » sab nov 03, 2012 12:54 am

Scusatemi se continuo a chiedere di questa stufa a pellets però oggi è venuto un idraulico che mi ha fatto conoscere un mio amico al quale vorrei affidare il lavoro della stufa giù in taverna nel caso decidessi di metterla. Lui mi consiglia di mettere un separatore idraulico con una pompa a portata variabile. Da quel che ho capito io lui dice di andare con i tubi di andata e ritorno della caldaia direttamente al separatore idraulico, fare la stessa cosa anche con i tubi provenienti dalla stufa e poi uscire dal separatore idraulico e utilizzando una pompa a portata variabile andare ai vari circuiti dei caloriferi (con acqua a temperature abbastanza alte) e del riscaldamento a pavimento dove l'acqua andrebbe miscelata per portarla in giusta temperatura. Lui dice che così la caldaia lavora meglio (mi sembra intendesse per una questione di portate di l/h e cose del genere). Sono sicuro di aver creato un po' di confusione però l'idraulico ha detto che mi farà avere uno schema di come dovrebbe funzionare il tutto e ve la posto così da potervi fare meglio un idea..
Secondo voi è una buona soluzione o mi sto semplicemente incasinando la vita per niente? Spero in un vostro aiuto perché dovrò decidermi in fretta prima che chiudo tutte le tracce e sia troppo tardi. Grazie

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Re: Consiglio sonda esterna

Messaggioda fcattaneo » sab nov 03, 2012 11:10 am

aldo883 ha scritto:
Da quel che ho capito io lui dice di andare con i tubi di andata e ritorno della caldaia direttamente al separatore idraulico, fare la stessa cosa anche con i tubi provenienti dalla stufa e poi uscire dal separatore idraulico e utilizzando una pompa a portata variabile andare ai vari circuiti dei caloriferi (con acqua a temperature abbastanza alte) e del riscaldamento a pavimento dove l'acqua andrebbe miscelata per portarla in giusta temperatura. Lui dice che così la caldaia lavora meglio (mi sembra intendesse per una questione di portate di l/h e cose del genere).


Stai cercando di rovinare l'impianto...
hai il Bt che lavora in climatica con una sola pompa e con la regolazione che agisce sul bruciatore.. cioe' la situazione ottimale.

Metterai un separatopre idraulico che ti obblighera' ad usare una pompa in piu e un miscelatore termostatico .

La questione ha un senso se pensi di usare la termostufa in modo massivo e non ogni tanto...
In taverna metti caloriferi sovradimensionati e NON ventilconvettori che necessitano di t piu' alte... e fai andare tutto in BT.

La termostufa mettila ad aria.... interfacciare una termostufa ad acqua in modo efficiente e' davvero difficile.

La PDC puoi metterla un giorno in serie alla caldaia e farla lavorare in BT, rinunciando alla preparazione dell'ACS tramite PDC. (come nella PDC on-line di Maurizio.. vedi schema ).


Ciao,
F.

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Re: Consiglio sonda esterna

Messaggioda aldo883 » sab nov 03, 2012 3:27 pm

Ok messaggio recepito. Allora rinuncio alla termostufa idro e al max se vedo che con i caloriferi nn riesco a scaldare metterò una stufa ad aria senza stare li a complicarmi la vita.
Adesso che ho preso una decisione e nn so come sprecare il mio tempo lo farò cercando di ottimizzare la climatica. :D
Visto che comunque siete molto preparati, aspettatevi altre rotture di balle da parte mia. Grazie mille per i consigli che mi avete dato fino adesso.

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Re: Consiglio sonda esterna

Messaggioda cri75 » lun nov 05, 2012 10:14 am

aldo883 ha scritto:Leggendo i dati tecnici della caldaia ho trovato questi dati :
Portata termica minima (Hi) = 5.4 KW
Potenza termica minima (Hi) 60/80°C = 5.2 KW
Potenza termica minima (Hi) 30/80°C = 5.6 KW
In teoria dovrebbe essere la potenza minima alla quale la caldaia riesce a modulare giusto? Secondo voi è un buon valore?
Poi un altra cosa… Il fatto che il massetto sopra le serpentine non è troppo spesso può influire in qualche modo sul fatto del continuo accendi/spegni dell'impianto? Mediamente il massetto è di 4cm (da progetto doveva essere almeno 4,5cm ucciderei il muratore :evil: ) però c'è la zona del disimpegno dove convergono le serpentine di tutta casa che rimane addirittura anche meno di 4 cm e quindi il pavimento si scalda un pochino. Tra l'altro nel disimpegno c'è pure il cronocomando con regolatore climatico.
Pensavo di ovviare al fatto che il cronocomado si trovasse in una zona che si scalda prima delle altre con l'impostazione della correzione della temperatura +/- 2°. Secondo voi è fattibile?


Certo che è fattibile, la correzione serve proprio a quello. L'ideale per avere un perfetto riscaldamento sarebbe avere un sistema domotico con sonde in tutti gli ambienti e testine elettriche sui vari circuiti. Tutte le stanze avrebbero la loro giusta temperatura, la caldaia non continuerebbe ad accendersi e spegnersi e avresti un vero risparmio di energia e soldi...che non guasta mai...

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Re: Consiglio sonda esterna

Messaggioda aldo883 » lun nov 05, 2012 11:59 am

Beh per la Domotica non sarebbe un problema e nemmeno per le sonde in ogni stanza in quanto essendo elettricista ho installato la my home della Ticino e in ogni stanza ho predisposto la scatola per un eventuale sonda/termostato però leggendo il forum sono arrivato alla conclusione che è meglio lasciare la termoregolazione per i fatti suoi senza interfacciarla con la domotica anche perché qui si consiglia di regolare i vari circuiti con i flussometri e non tramite testine elettriche.
Ti ringrazio comunque per il tuo consiglio. :wink:


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