Il monitoraggio degli impianti fv (datalogger vs contatore)

Moderatore: Antonio Vincenti

fabiochinchio
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Il monitoraggio degli impianti fv (datalogger vs contatore)

Messaggioda fabiochinchio » gio apr 08, 2010 3:31 pm

sono nuovo del forum...ho dato un'occhiata ad alcuni post, volevo sottoporre alla vs. attenzione alcune considerazioni riguardo il monitoraggio degli impianti fotovoltaici

premetto che faccio parte di un gruppo di acquisto (gas) in provincia di padova dove abbiamo messo a punto uno strumento di confronto dei nostri impianti basati sulle autoletture settimanali del contatore (che peraltro abbiamo deciso di rendere fruibile agli altri gas e, a breve, anche a tutte le famiglie che hanno un impianto fv)

premetto anche che ho installato un datalogger che mi permette di fare le pulci sulla produzione istantanea, giornaliera, settimanale, ecc.

fatte queste due premesse, volevo aprire una discussione sulla differenza tra questi due sistemi

a favore delle letture dei contatori
- gli incentivi si basano sui dati del contatore, non su quelli dell'inverter
- l'inverter (e quindi il datalogger) non è uno strumento di misura, quindi inaffidabile
- che io sappia il datalogger "campiona" i dati provenienti dall'inverter, nel caso di produzioni costanti nel tempo la differenza è minima ma nel caso del fotovoltaico non ci siamo
- la lettura non può avvenire automaticamente
- un sistema di autoletture è ragionevole solo se ha una frequenza (minimo) settimanale o (massimo) mensile
- non si può analizzare la curva giornaliera
- il contatore è a valle dell'impianto, se c'è un problema me ne accorgo (anche se con un certo ritardo)

a favore delle letture dei datalogger
- la lettura e la memorizzazione è automatica
- si può analizzare la curva giornaliera
- il datalogger potrebbe riportare dei dati errati, ad esempio per un guasto
- per alcuni problemi me ne accorgo subito, per altri mai

la domanda che mi pongo è: superata la morbosa curiosità iniziale, ha senso sapere istante per istante il valore della produzione basata su valori approssimativi?

posso dare più risposte:
- se sono poco curioso mi basta il valore casereccio che mi può dare l'inverter, non spendo una lira in più
- se sono molto curioso acquisto un datalogger e lo metto in salotto al posto della TV
- se voglio avere una visione d'insieme precisa e oggettiva del mio impianto senza spendere una lira l'unico modo è quello di salvare le autoletture del contatore e confrontarle con impianti analoghi nella mia zona o (improponibile in un impianto familiare) con costosi apparati (solarimetri, ecc.)

altra domanda
come faccio a sapere se il mio impianto funziona bene? aggiungo, con quello che costa? aggiungo ancora, tenendo conto che la produzione mi permette di ottenere gli incentivi, abbassare i miei consumi e vendere la produzione eccessiva?

la mia risposta:
purtroppo l'inverter è "parte in causa", vale a dire che se lui segnala 10 e invece produce 5 come faccio a saperlo?
un "misuratore" certificato e affidabile ce l'abbiamo in casa, non lo dobbiamo acquistare, è il contatore
il problema è che non possiamo leggerlo a distanza, che non fa i grafici istantanei, che è scomodo, ma secondo me è sufficiente, lo sforzo è minimo

...è sufficiente ma non basta, quello che manca è il confronto tra impianti analoghi nella stessa zona

con il nostro gruppo di acquisto abbiamo fatto proprio questo
abbiamo memorizzato le letture settimanali del contatore e confrontato i valori tra di noi
le sorprese non sono mancate e abbiamo ottenuto risposte "certe" su:
- incidenza delle ombre
- differenza percentuale tra impianti con esposizioni SUD contro EST / OVEST
- differenza percentuale tra impianti con pannelli più o meno inclinati
- calcolo "assolutamente certo" degli incentivi
- confronto tra i valori dell'impianto con la medie degli impianti
- confronto tra i valori dell'impianto con la previsione stimata dal progettista
e così via

non contenti di questo abbiamo aggiunto alle autoletture del contatore GSE anche quelle ENEL (visto che ci siamo...)
altre soprese e altre risposte "certe" su:
- consumo
- autoconsumo
- energia venduta
- risparmio (in KW e in euro)
e così via

chi è interessato (ribadisco che è GRATUITO) può dare un'occhiata al ns sito di monitoraggio dove abbiamo appositamente creato un utente "demo" con dei dati basati sulle medie (GSE ed ENEL) dei nostri impianti in modo da valutare il rendimento e l'efficienza dell'impianto (la media non è molto realistica perchè i valori sono stati generati da medie)
www.e-group.it/fv
utente: demo1
password: monitoraggio

in allegato un grafico di 2 utenti, la media e la prod. prevista

dopo questa lunga chiacchierata, volevo sapere cosa ne pensa chi ha avuto la pazienza di leggere tutto

Fabio Chinchio (fabio@chinchio.com)
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sergio&teresa
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Re: Il monitoraggio degli impianti fv (datalogger vs contatore)

Messaggioda sergio&teresa » gio apr 08, 2010 9:57 pm

Interessante, io faccio una cosa simile ma solo mensile (nel senso che ad ogni ultimo del mese prendo gli stessi dati che prendete voi dai contatori, per calcolare il risparmio netto in bolletta corrispondente alla parte autoconsumata e per tenere traccia dei dati che dovrei ritrovare nei conti del GSE per l'incentivo). Non riuscirei a farlo giornalmente perchè i contatori ENEL e GSE sono entrambi fuori casa e non vicinissimi.

Se volete posso mettere a disposizione i dati che ho.

Ciao
Sergio
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Re: Il monitoraggio degli impianti fv (datalogger vs contatore)

Messaggioda fabiochinchio » ven apr 09, 2010 7:23 am

le ns letture sono settimanali, effettuate la domenica sera subito dopo che l'impianto si è spento
penso che sia comunque interessante valutare la situazione mensile, mi puoi dire la data (mese/anno) di entrata in esercizio e la provincia?

Fabrisi

Re: Il monitoraggio degli impianti fv (datalogger vs contatore)

Messaggioda Fabrisi » ven apr 09, 2010 10:47 am

fabiochinchio ha scritto:la domanda che mi pongo è: superata la morbosa curiosità iniziale, ha senso sapere istante per istante il valore della produzione basata su valori approssimativi?

purtroppo l'inverter è "parte in causa", vale a dire che se lui segnala 10 e invece produce 5 come faccio a saperlo?




L'analisi della potenza ( non dell'energia ) e' l'unico strumento che permette di valutare la risposta dell'impianto alle ombre... si possono valutare anche eventuali problemi di tipo "cacca di piccione" o altre sporcizie varie.
Anche eventuali guasti.. Tutti questi dati sono molto piu' difficili da valutare attraverso l'analisi dell' energia prodotta.

Se l'inverter sbaglia si puo valutare l'errore tenendo d'occhio il valore di produzione con il dato del contatore...

Ciao,
Fabrisi

Sotto posto il grafico secondo me' migliore che c'e' su Portalsole.. cioe' il valore di potenza istantaneo tra 3 impianti diversi.


http://www.portalsole.it/solarefotovolt ... day_fm.php

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sergio&teresa
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Re: Il monitoraggio degli impianti fv (datalogger vs contatore)

Messaggioda sergio&teresa » ven apr 09, 2010 7:32 pm

fabiochinchio ha scritto:le ns letture sono settimanali, effettuate la domenica sera subito dopo che l'impianto si è spento
penso che sia comunque interessante valutare la situazione mensile, mi puoi dire la data (mese/anno) di entrata in esercizio e la provincia?


Febbraio 2009, Lecco
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fabiochinchio
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Re: Il monitoraggio degli impianti fv (datalogger vs contatore)

Messaggioda fabiochinchio » ven apr 09, 2010 7:52 pm

ciao sergio, mandami le letture ENEL (prel + imm) e GSE (imm) direttamente alla casella fabio@chinchio.com
aggiungi la potenza in KWp e, se hai, la produz. prevista dal progettista (annuale o mensile)
i dati saranno accessibili solo a te, ti manderò le credenziali di accesso

ciao

Fabio

michefax
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Re: Il monitoraggio degli impianti fv (datalogger vs contatore)

Messaggioda michefax » mar gen 11, 2011 11:13 am

Buongiorno a tutti, è il mio primo post sul sito quindi mi scuso in anticipo per eventuali inesattezze.

Il mio problema è il seguente. Ho un impianto da 20 kW gestito da 2 inverter Kostal Piko 10.1 trifase, installato su una casa di campagna in cui vado solo d'estate ma vorrei poter controllare i dati di produzione giornaliera e ricevere eventuali notifiche in caso di malfunzionamenti. Nella casa non ho collegamento alla linea telefonica ma il cellulare prende bene quindi avevo pensato di utilizzare un modem con scheda sim dati. Il problema è individuare quale contratto (o ricaricabile) mi conviene stipulare con l'operatore telefonico. Kostal mi dice che si tratta di un traffico di circa 100kB al giorno quindi diciamo 3MB/mese. Ora, quasi tutte le offerte reperibili presso gli operatori di telefonia mobile sono per utenti interessati alla navigazione internet in mobilità e quindi prevedono quantità di dati esagerate per le mie esigenze (quasi tutti 1 GB/mese) e conseguentemente prezzi elevati, mentre io ho bisogno solo di spedire questo pacchetto dati una volta al giorno ed eventualmente qualche sms di allerta. L'unica offerta a traffico che ho trovato è quella di Wind http://www.wind.it/it/tariffe/scheda300.phtml?sez=Professionisti a 3c€/kB il che vorrebbe comunque dire 9€/mese. Qualcuno mi sa dire come fare a risparmiare?

Qualcuno ha conoscienza diretta del problema e mi sa dire a quale operatore e quale forma contrattuale si è rivolto?
Grazie mille, Michele.


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