nuova costruzione - fv+pompa di calore+

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willy
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nuova costruzione - fv+pompa di calore+

Messaggioda willy » gio gen 03, 2013 9:37 am

Un saluto a tutti ed un doveroso ringraziamento per tutte le risposte alle interminabili domande.
Abbiamo deciso di comprare casa(ora in fase di costruzione) e di valutare quali accorgimenti e impianti installare per un serio risparmio energetico ed economico.
Mille domande mille proposte gran confusione dove ognuno ha la "risposta".
in sintesi:
140 mq su due piani classe energetica "B" provincia TV zona "E" se non sbaglio, tetto piano.
Il capitolato prevede riscaldamento a pavimento, caldaia a condensazione e solare termico.
Da questa situazione, e qui chiedo un parere, si ipotizzava l'installazione anche del FV con pompa di calore per cercare una integrazione per ACS riscaldamento ed eventualemente raffrescamento.I dubbi, si sono levati a causa delle varie teorie dei diversi termotecnici.Da chi consiglia di non eliminare la caldaia a condensazione a chi addirittura suggerisce due pompe di calore separate per acs e riscaldamento.Sinceramente molta nebbia attorno.
Chiedo se magari qualcuno può darmi qualche spunto per cominciare a fare chiarezza.grazie

Jekterm
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Re: nuova costruzione - fv+pompa di calore+

Messaggioda Jekterm » gio gen 03, 2013 10:17 am

Leggiti la discussione:
viewtopic.php?f=11&t=572

Dove puoi trovare molte risposte alle varie domande.
Puoi evitare tranquillamente l' allacciamento al metano e sono inutili due PDC per ACS
Per la precisione io abito a Povegliano...

Ciao

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fcattaneo
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Re: nuova costruzione - fv+pompa di calore+

Messaggioda fcattaneo » gio gen 03, 2013 6:24 pm

willy ha scritto:140 mq su due piani classe energetica "B" provincia TV zona "E" se non sbaglio, tetto piano.
Il capitolato prevede riscaldamento a pavimento, caldaia a condensazione e solare termico.

Da questa situazione, e qui chiedo un parere, si ipotizzava l'installazione anche del FV con pompa di calore per cercare una integrazione per ACS riscaldamento ed eventualemente raffrescamento.I dubbi, si sono levati a causa delle varie teorie dei diversi termotecnici.Da chi consiglia di non eliminare la caldaia a condensazione a chi addirittura suggerisce due pompe di calore separate per acs e riscaldamento.Sinceramente molta nebbia attorno.

Chiedo se magari qualcuno può darmi qualche spunto per cominciare a fare chiarezza.grazie


Allora... provo a dire qualcosa .

Inannzi tutto con un tetto piano sarebbe possibile installare un impianto solare termico che integri il riscaldamento in modo molto efficiente ( tipo impianto di sergio per intenderci ) dato che tale tipologia di tetto permette di affacciare i pannelli perfettamente a SUD e con l'inclinazione giusta.

Tuttavia volendo dotare la casa di un impianto FV e' molto meglio usare l'abbinamento PDC + FV ed eliminare totalmente il metano; in questo caso il piano cottura deve essere ad induzione e questo non e' un problema, dato che e' dimostrato che questa tecnologia e' molto efficiente e anche molto valida nella preparazione dei cibi.

Usare 2 PDC diverse x riscaldamento e ACS potrebbe essere una soluzione valida in alcuni frangenti, dato che la PDC x il riscaldamento andrebbe sempre e indisturbata in climatica e produrrebbe anche il calore necessario alla PDC x ACS, dato che quest'ultima sarebbe sicuramente installata all'interno dell'abitazione ( tipo Nuos x intenderci ).

Io non userei questa configurazione e farei fare tutto ad una sola PDC, tuttavia questa soluzione ha i suoi vantaggi ed e' possibile studiarla.

Solare termico + Fotovoltaico con PDC e' dimostrato che non ha molto senso.. quindi se si mette la seconda soluzione il solare termico diventa inutile.

La possibilita di mettere sia la PDC che la caldaia a condensazione invece ha senso SOLO in ambito di abitazioni vecchie e con isolamento degli infissi/involucro, scarso.
In questo tipo di abitazioni un impianto bivalente darebbe i vantaggi dei due tipi di impianti ( PDC nella mezza stagione e metano in pieno inverno) dato che sarebbe difficile ed antieconomico dimensionare una PDC x l'intero carico termico.

Diversamente nelle case nuove e quindi con carichi termici considerevolmente bassi, non ha senso dotarsi anche del riscaldamento a metano perche i vantaggi non coprirebbero i costi del secondo impianto.


Ciao,
F.

willy
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Re: nuova costruzione - fv+pompa di calore+

Messaggioda willy » ven gen 04, 2013 3:17 pm

grazie delle risposte.
Ricevo oggi una ipotesi di impianto per 4.8 KWp (20 pannelli Scenerg) che andrebbe a occupare la quasi totalità del tetto.
Ovviamente questo innesca altre domande:
- con questa tipologia di impianto si arriva ad un reale risparmio prevedendo solo FV e PDC o è meglio mantenere anche il solare termico previsto?
- esiste una PDC che svolga "bene" la funzione riscaldamento e ACS ed eventualmente anche raffrescamento?
- è conveniente prevedere anche una stufa a legna che oltre all'aspetto estetico possa in qualche modo "aiutare" la PDC nelle giornate più fredde(mi sembra di aver capito che alla temperatura di -5° ci sia un funzionamento non esaltante)?
spero di non essere troppo confusionario...

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fcattaneo
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Re: nuova costruzione - fv+pompa di calore+

Messaggioda fcattaneo » ven gen 04, 2013 3:40 pm

Dal punto di vista teorico si puo fare tutto e bene, ma dal punto di vista pratico le persone che sono in grado di approntare un sistema efficiente, che comprenda PDC+ produzione ACS+raffrescamento+termostufa, credo che siano pochissime ed eì molto facile trovarsi poi con un mega impianto, costosissimo malfunzionante ed energivoro.

Per questa ragione eviterei di interfacciare una termostufa ad una PDC perche e' una operazione difficile da fare bene.
Se vuoi un caminetto meglio metterlo ad aria e svincolato dal resto dell'impianto; a meno di essere sicuri di chi ti ha fatto il progetto del sistema.

Se vuoi un sistema integrato che funzioni bene devi mettere HPSU di Rotex che fa appunto ACS, riscaldamento e raffrescamento; altrimenti se hai un tecnico in gamba ed un installatore che sa bene quello che deve fare, puoi mettere una qualsiasi PDC areoterma ad inverter ( tipo mitsubishi od altro ) perche questa tecnologia e' implementata bene da numerosi produttori.

.. il problema oggi e' trovare gente che sappia progettare e assemblare bene, nonchè configurare .
Con un sistema integrato almeno si è sicuri sui primi 2 punti.

Ciao,
F.

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Re: nuova costruzione - fv+pompa di calore+

Messaggioda Jekterm » ven gen 04, 2013 8:07 pm

willy ha scritto:mantenere anche il solare termico previsto


Quando monti una PDC devi montare anche un accumulo per preparare ACS, a questo punto aggiungere un solare termico non viene a costare tantissimo, hai la spesa per i pannelli, pompa e centralina.
Però dovendo scegliere fra un impianto da 5kW per montare il solare termico e un 6 kW senza solare termico, sceglierei il secondo.
Sotto l' aspetto economico difficilmente l' impianto solare termico con PDC si ripaga nel breve periodo, il vantaggio è che allunghi la vita utile del compressore evitando di alimentare la macchina per un buon periodo.
Alcuni installatori o termotecnici comunque propone il solare termico perchè la PDC che trattano, in alcune condizioni, va fuori campo di funzionamento.

Ciao


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