smontaggio panello v 26

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pepiona
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smontaggio panello v 26

Messaggioda pepiona » mar ago 12, 2014 9:38 am

Salve
Avendo cambiato un panello del solare termico (perdeva acqua) e adesso ne devo cambiare altri 2 (perdita acqua) vorrei provare a smontarlo x vedere di capire quall'era il guasto.
Non riesco a capire però in che maniera si smonti, voi ne sapete qualcosa? grazie. saluti

pepiona
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Re: smontaggio panello v 26

Messaggioda pepiona » mer ago 13, 2014 7:02 am

non cè nessuno?

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fcattaneo
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Re: smontaggio panello v 26

Messaggioda fcattaneo » mer ago 13, 2014 11:35 am

Non so come si smonta un V26, ma credo che non sia difficile.

Per quanto riguarda i tuoi problemi avevo sentito dire che una particolare versione di pannelli Rotex soffre di problemi di deformazione quando vengono installati in campi solari molto ampi ( maggiori di 3 ).
Quel tipo di pannelli , se non ricordo male, dovrebbe essere quello che usa dei manicotti femmina/femmina per le giunzioni tra i pannelli.

Se hai quel tipo di pannello ti posso consigliare di non installarli tutti e 4 perchè il problema della deformazione con conseguente rottura dovuta a ghiaccio invernale, potrebbe ripetersi.

Mettine solo 3 ... ad Ovest il quarto pannello e' perfettamente inutile.

( il quarto tienilo di scorta in cantina... ;) )

Ciao,
F.

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Re: smontaggio panello v 26

Messaggioda pepiona » mer ago 13, 2014 11:51 am

fcattaneo ha scritto:Non so come si smonta un V26, ma credo che non sia difficile.

Per quanto riguarda i tuoi problemi avevo sentito dire che una particolare versione di pannelli Rotex soffre di problemi di deformazione quando vengono installati in campi solari molto ampi ( maggiori di 3 ).
Quel tipo di pannelli , se non ricordo male, dovrebbe essere quello che usa dei manicotti femmina/femmina per le giunzioni tra i pannelli.

Se hai quel tipo di pannello ti posso consigliare di non installarli tutti e 4 perchè il problema della deformazione con conseguente rottura dovuta a ghiaccio invernale, potrebbe ripetersi.

Mettine solo 3 ... ad Ovest il quarto pannello e' perfettamente inutile.

( il quarto tienilo di scorta in cantina... ;) )

Ciao,
F.



Ok, ma guardando tutto attorno, non ce niente che indichi un qualcosa x cui si possa smontare (poi in teoria lo suppongo anch'io che si dovrebbe smontare) e stato montato!!
Il fatto della rottura non si e ancora capito, loro dicono che e probabile che x qualche motivo (non noto) non scarichi bene tutta l'acqua, ma non hanno parlato di 2 di 3 di 4 (anche xkè, loro mi hanno colaudto l'impianto, e hanno dato l'ok )

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Re: smontaggio panello v 26

Messaggioda gborgo » mar ago 26, 2014 8:18 pm

Pepiona, per favore, se ne hai modo potresti pubblicare una foto della giunzione/manicotto di collegamento dei tuoi pannelli?
Grazie,

gborgo

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Re: smontaggio panello v 26

Messaggioda pepiona » gio ago 28, 2014 11:00 am

gborgo ha scritto:Pepiona, per favore, se ne hai modo potresti pubblicare una foto della giunzione/manicotto di collegamento dei tuoi pannelli?
Grazie,

gborgo

Eccolo quì
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Re: smontaggio panello v 26

Messaggioda pepiona » ven ago 29, 2014 5:43 am

pepiona ha scritto:
gborgo ha scritto:Pepiona, per favore, se ne hai modo potresti pubblicare una foto della giunzione/manicotto di collegamento dei tuoi pannelli?
Grazie,

gborgo

Eccolo quì

gborgo, se ci sei , fatti sentire (x favore) grazie

gborgo
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Re: smontaggio panello v 26

Messaggioda gborgo » ven ago 29, 2014 10:31 am

Eccomi, mille grazie per la fotografia. Come posso essere utile?

Ho gli stessi pannelli V26, ed ho dato loro un'occhiata, pensando a come poterli aprire.

Per quello che posso vedere dall'esterno, direi che vengono assemblati icollando insieme tra loro (o forse unendo con delle squadrette e delle viti, all'interno) vari pezzi di profilati in alluminio per formare il telaio.
Poi, dal davanti, viene inserito il fondo, un foglio di materiale leggero semirigido.
Quindi, sempre dal davanti, viene inserito un foglio di lana di roccia che funge da isolante, e quindi il foglio di metallo dell'assorbitore con saldati i tubicini in cui scorre l'acqua ed i manicotti di collegamento che sporgono all'esterno (quello della foto che hai pubblicato).
In ultimo, il davanti del pannello viene chiuso con una lastra di vetro, apparentemente fissata con un adesivo gommoso/bituminoso.
La lastra di vetro, che sembra l'unico elemento piano fissato rigidamente al telaio in alluminio, dà la necessaria rigidità al tutto, come i parabrezza delle automobili.

Se la mia supposizione di come il pannello è assemblato è corretta, immagino che per accedere a suo interno sia necessario fare ciò che si fa per sostituire i parabrezza danneggiati delle auto, ovvero tagliare l'adesivo bituminoso che fissa il vetro al telaio.

Credo che chiunque abbia una buona abilità manuale -e la voglia di impegnarsi nella cosa- possa togliere il vetro per aprire il pannello e ripararlo (saldare a stagno con il cannello i tubi in rame dove perdono, suppongo) e richiuderlo, ma credo anche che, soprattutto per un profano, non sia un lavoro "di 10 minuti".

Chi fa questo lavoro sui parabrezza delle auto usa degli strumenti non sofisticati, ma comunque costruiti appositamente.
In particolare una spece di coltello con una corta lama ad "L" e una doppia inpugnatura, che permette di tagliare il mastice che fissa il vetro attorno ed al di sotto di esso, esercitando una notevole forza fisica a trazione.
Penso che, una volta separato dal pannello, il vetro possa essere maneggiato anche senza le ventose specifiche che usano i professionisti, ma comunque si tratta sempre di maneggiare un vetro di 200x130cm, spesso non più di 4-5mm...
Probabilmente il vetro è temperato e -per ciò che è- relativamente robusto, ma comunque...
Poi, per fissare il parabrezza nuovo, dopo avere ripulito bene la sede, viengono utilizzati un primer ed un adesivo specifici (immagino che la resistenza meccanica, l'elasticità e la resistenza agli agenti atmosferici ed alle escursioni termiche siano fondamentali).

Se dovessi farlo io, probabilmente proverei a contattare qualcuno che sostituisce parabrezza e gli chiederei sia un parere professionale che un preventivo per l'apertura e chiusura del pannello.
Esclusi eventuali costi di viaggio, mi aspetterei una cifra non superiore ai 100 Euro, visto che la maggior parte degli altissimi prezzi applicati per la sostituzione dei parabrezza è attribuita al costo (folle) del ricambio.

Ho provato a considerare anche la possibilità di accedere dal lato posteriore, tagliando a filo del profilato in alluminio con un semplice taglierino il foglio di materiale flessibile che chiude il pannello (poi bisognerà trovare un modo di richiuderlo, ma credo che il lato posteriore sia meno critico, perchè meno esposto a sole/acqua).
A fronte della evedente maggior facilità di accesso, vedo il possibile rischio che la riparazione/saldatura da fare sia sul lato anteriore dell'assorbitore, richiedendo la rimozione dello stesso, e che questo non passi dall'apertura posteriore perchè questa è troppo piccola (più piccola che dal lato del vetro).

"Brasare" (saldare con il cannello) a stagno su rame non è difficile, ma se non lo hai mai fatto suggerirei, prima di lavorare sul pannello, di fare qualche prova con dei pezzi di tubo di diametro e spessore simile che puoi permetterti di buttare.

Fammi sapere se posso essere utile :)
Ciao,

gborgo
Ultima modifica di gborgo il lun set 01, 2014 2:20 pm, modificato 1 volta in totale.

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Re: smontaggio panello v 26

Messaggioda pepiona » ven ago 29, 2014 1:33 pm

gborgo ha scritto:Eccomi, mille grazie per la fotografia. Come posso essere utile?

Ho gli stessi pannelli V26, ed ho dato loro un'occhiata, pensando a come poterli aprire.

Per quello che posso vedere dall'esterno, direi che vengono assemblati icollando insieme tra loro (o forse unendo con delle squadrette e delle viti, all'interno) vari pezzi di profilati in alluminio per formare il telaio.
Poi, dal davanti, viene inserito il fondo, un foglio di materiale leggero semirigido.
Quindi, sempre dal davanti, viene inserito un foglio di lana di roccia che funge da isolante, e quindi il foglio di metallo dell'assorbitore con saldati i tubicini in cui scorre l'acqua ed i manicotti di collegamento che sporgono all'esterno (quello della foto che hai pubblicato).
In ultimo, il davanti del pannello viene chiuso con una lastra di vetro, apparentemente fissata con un adesivo gommoso/bituminoso.
La lastra di vetro, che sembra l'unico elemento piano fissato rigidamente al telaio in alluminio, dà la necessaria rigidità al tutto, come i parabrezza delle automobili.

Se la mia supposizione di come il pannello è assemblato è corretta, immagino che per accedere a suo interno sia necessario fare ciò che si fa per sostituire i parabrezza danneggiati delle auto, ovvero tagliare l'adesivo bituminoso che fissa il vetro al telaio.

Credo che chiunque abbia una buona abilità manuale -e la voglia di impegnarsi nella cosa- possa togliere il vetro per aprire il pannello e ripararlo (saldare a stagno con il cannello i tubi in rame dove perdono, suppongo) e richiuderlo, ma credo anche che, soprattutto per un profano, non sia un lavoro "di 10 minuti".

Chi fa questo lavoro sui parabrezza delle auto usa degli strumenti non sofisticati, ma comunque costruiti appositamente.
In particolare una spece di coltello con una corta lama ad "L" e una doppia inpugnatura, che permette di tagliare il mastice che fissa il vetro attorno ed al di sotto di esso, esercitando una notevole forza fisica a trazione.
Penso che, una volta separato dal pannello, il vetro possa essere maneggiato anche senza le ventose specifiche che usano i professionisti, ma comunque si tratta sempre di maneggiare un vetro di 200x130cm, spesso non più di 4-5mm...
Probabilmente il vetro è temperato e -per ciò che è- relativamente robusto, ma comunque...
Poi, per fissare il parabrezza nuovo, dopo avere ripulito bene la sede, viengono utilizzati un primer ed un adesivo specifici (immagino che la resistenza meccanica, l'elasticità e la resistenza agli agenti atmosferici ed alle escursioni termiche siano fondamentali).

Se dovessi farlo io, probabilmente proverei a contattare qualcuno che sostituisce parabrezza e gli chiederei sia un parere professionale che un preventivo per l'apertura e chiusura del pannello.
Esclusi eventuali costi di viaggio, mi aspetterei una cifra non superiore ai 100 Euro, visto che la maggior parte degli altissimi prezzi applicati per la sostituzione dei parabrezza è attribuita al costo (folle) del ricambio.

Ho provato a considerare anche la possibilità di accedere dal lato posteriore, taglando a filo del profilato in alluminio con un semplice taglierino il foglio di materiale flessibile che chiude il pannello (poi bisognerà trovare un modo di richiuderlo, ma credo che il lato posteriore sia meno critico, perchè meno esposto a sole/acqua).
A fronte della evedente maggior facilità di accesso, vedo il possibile rischio che la riparazione/saldatura da fare sia sul lato anteriore dell'assorbitore, richiedendo la rimozione dello stesso, e che questo non passi dall'apertura posteriore perchè questa è troppo piccola (più piccola che dal lato del vetro).

"Brasare" (saldare con il cannello) a stagno su rame non è difficile, ma se non lo hai mai fatto suggerirei, prima di lavorare sul pannello, di fare qualche prova con dei pezzi di tubo di diametro e spessore simile che puoi permetterti di buttare.

Fammi sapere se posso essere utile :)
Ciao,

gborgo


Grazie milee Gborgo, non mi aspettava certamente che mi avessi fatto una relazione così precisa e dettagliata (ci avrai pure perso un bel po di tempo, e ti ringrazio)

Ma la mia richiesta era semplicemente (appunto) come si poteva smontare, xkè io non lo devo riparare (me l'hanno cambiato) ma era una curiosità mia e sopratutto del l'impiantista che mi ha montato l'impianto (visto che ce l'ha rimesso lui) di aprirlo, x vedere dove (e perchè) perdeva, visto che oltre a questo, e capitata la stessa cosa ad altri due.
Adesso vedo cosa posso fare, semmai ne parlo con l'impiantista, vediamo cosa mi dice.
Intanto molte grazie, ps. ora sto aspettando che vengano a sostituirmi gli altri due, poi si vedrà, sto impianto a sempre fatto girare le p....e, e penso che continuerà. saluti.

gborgo
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Re: smontaggio panello v 26

Messaggioda gborgo » ven ago 29, 2014 1:53 pm

L'impiantista paga di tasca sua il pannello (o i pannelli) da sostituire? Ma chi è, Babbo Natale?
Immagino che i pannelli li pagherà Rotex, e lui, al massimo, ci rimetterà il lavoro per i cambi (comunque non indifferente).

Se qualcuno di voi dovesse aprire uno dei pannelli, se possibile sarei felice di avere delle fotografie che mostrano chiaramente il procedimento e la reale struttura interna del pannello.

Mi dispiace per i problemi che hai incontrato.
Io, dopo 3 anni di tribolazioni amministrative, a fine giugno sono finalmente riuscito a completare l'installazione del mio impianto (solo 3 dei quattro V26 acquistati, sigh, insieme ad un SCS da 500l).
Sto ancora studiando/imparando, ma nel complesso sono contento.

In bocca al lupo per il tuo impianto,

gborgo

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Re: smontaggio panello v 26

Messaggioda pepiona » sab ago 30, 2014 12:57 pm

gborgo ha scritto:L'impiantista paga di tasca sua il pannello (o i pannelli) da sostituire? Ma chi è, Babbo Natale?
Immagino che i pannelli li pagherà Rotex, e lui, al massimo, ci rimetterà il lavoro per i cambi (comunque non indifferente).

Se qualcuno di voi dovesse aprire uno dei pannelli, se possibile sarei felice di avere delle fotografie che mostrano chiaramente il procedimento e la reale struttura interna del pannello.

Mi dispiace per i problemi che hai incontrato.
Io, dopo 3 anni di tribolazioni amministrative, a fine giugno sono finalmente riuscito a completare l'installazione del mio impianto (solo 3 dei quattro V26 acquistati, sigh, insieme ad un SCS da 500l).
Sto ancora studiando/imparando, ma nel complesso sono contento.

In bocca al lupo per il tuo impianto,

gborgo

Non lo so se l'impiantista paga di tasca propria, fatto sta che io non pago di sicuro
1°, i panelli erano ancora in garanzia
2°, se si sono guastati la colpa non credo sia mia, e allora perchè dovrei rimetterci io?

Se lo dovessi aprire, faccio delle foto sicuramente
Come mai 3 anni x finire l'impianto? e come mai ne hai messo 3 dei 4?
Ps. se dovessi farlo adesso, penso che non sceglierei più rotex, come materiali non mi sembrano dei migliori, e come assistenza fanno skifo, un saluto.

gborgo
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Re: smontaggio panello v 26

Messaggioda gborgo » dom ago 31, 2014 12:03 am

Ciao Pepiona,

Ho impiegato 3 anni perchè, purtroppo, risiedo in un comune dove per installare i pannelli solari termici non paralleli alla falda del tetto (li volevo mettere a 60°, in modo da avere una buona integrazione al riscaldamento in inverno) è necessaria l'approvazione paesaggistica, e perchè, di nuovo purtroppo, non vada d'accordo con il mio vicino di casa, comproprietario del tetto.

Ho inizialmente richiesto ed ottenuto senza difficoltà l'approvazione paesaggistica per installare 4 V26 inclinati a 60°, e quindi ho acquistato il materiale.
Poi, prima di installarli, ho deciso di montare anche un impianto fotovoltaico.
Poiché lo spazio sulla falda non è infinito, ed i pannelli FV ne hanno presa una grossa parte, avrei dovuto installare i V26 3 metri più in alto rispetto al progetto approvato.
Il tecnico del comune, interpellato, prima mi ha detto di non stare a fare un'altra pratica paesaggistica, "tanto, per 3 metri...".
Poi, però, quando ha saputo che il mio vicino mi fa scrivere dal suo avvocato, ha cambiato idea e ha suggerito, nonostante il tempo ed il costo, di richiedere una nuova autorizzazione paesaggistica per essere in una botte di ferro con il vicino, "tanto, glieli hanno già approvati inclinati, non è che adesso cambieranno idea!".

Purtroppo aveva torto. Richiesta negata.
Così come sono state negate le altre 4 successive con posizioni o disposizioni diverse.
Ecco come, per la gioia dell'architetto che ha fatto i progetti, ho perso oltre 2 anni.

Alla fine non c'è stato nessun modo di poterli installare a 60°, solo paralleli alla falda, e siccome a quel punto lo spazio della falda non era sufficente a montarne 4 completamente in sagoma, ne ho potuti montare solo 3 :cry:

L'unica speranza che mi rimane è che un giorno o l'altro al mio comune venga tolto l'obbligo della "conformità paesaggistica", in modo da potere alzare i pannelli a 60°, montando anche il quarto che ora è "parcheggiato" in garage.

Della qualità del prodotto Rotex non so cosa dire.
Io l'ho scelto perchè mi piaceva -e mi piace- l'idea del sistema a svuotamento, e perchè sono convinto che il serbatoio in plastica sia infinitamente meglio di qualsiasi in metallo.
Però, fin dal giorno in cui ho avviato tutto lo scorso giugno, nonostante il sistema funzioni, la centralina non legge e non contabilizza l'energia prodotta.
Penso che presto pubblicherò un post al riguardo, chiedendo lumi agli esperti.

Il progetto dell'impianto l'ho fatto io, così come ho montato io i pannelli sul tetto e installato i tubi che li collegano al Sanicube.
All'idraulico, un caro amico che non conosce i sistemi Rotex ne quelli a svuotamento (e che è scettico al riguardo), ho fatto fare solo i collegamenti alla caldaia ed al pavimento radiante.
Dell'assistenza di Rotex, francamente, spero di non avere mai bisogno :)

Ciao,

gborgo
Ultima modifica di gborgo il dom ago 31, 2014 9:10 pm, modificato 1 volta in totale.

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Re: smontaggio panello v 26

Messaggioda fcattaneo » dom ago 31, 2014 8:19 am

gborgo ha scritto:..
Però, fin dal giorno in cui ho avviato tutto lo scorso giugno, nonostante il sistema funzioni, la centralina non legge e non contabilizza l'energia prodotta.



Hai messo anche il misuratore opzionale FLS di portata ?.
Senza questo dispositivo la RPS/3 non contabilizza il calore..

Ciao,
F.

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Re: smontaggio panello v 26

Messaggioda gborgo » dom ago 31, 2014 9:07 pm

Ciao Fabrizio,

Si, il Flow Sensor è installato e collegato.
Il sensore che legge la temperatura dell'acqua proveniente dai pannelli -che immagino sia nel Flow Sensor- funziona, e la centralina indica la portata dell'acqua in l/m.

Insomma, mi pare che il FLS raccolga le informazioni necessarie -temperatura e portata-, però la centralina non mostra ne contabilizza l'energia prodotta.
Faccio davvero fatica ad immaginare dove stia il problema.

Per caso sai come è fatto fisicamente il FLS, ovvero come fa a misurare la portata dell'acqua?
Per le dimensioni che ha mi sembra impossibile che all'interno ci sia una turbinetta (come quella dei solcometri delle barche per intenderci).

Mille grazie,

gborgo

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Re: smontaggio panello v 26

Messaggioda sergio&teresa » lun set 01, 2014 9:47 pm

Il FLS non è altro che il VFS della Grundfos, qui trovi informazioni su come è fatto e che tecnologia usa per le misure: http://www.grundfos.com/content/dam/Glo ... ooklet.pdf
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