GSU : come migliorare l'integrazione al risc.

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mcrep
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Messaggioda mcrep » sab ago 09, 2008 9:44 pm

Ciao Fabrizio,

eccomi a raccontare le mie esperienze con il GSU 520.

Anche la mia esperienza conferma quello che in tanti hanno già esposto in questo Forum.

1- Per aumentare il rendimento dell integrazione solare il sanicube deve essere essere a temperatura più bassa possibile.

2- Il bruciatore deve essere fermato mentre c'è insolazione.

Il punto 2 nel mio impianto e ottenuto "manualmente" ( tengo Il Gsu su estate).

Per il punto 1 la mia idea era di usare il calore accumulato (tramite il Termocamino) nel sanicube , per riscaldare la casa con i radiatori, è possibile anche a caldaia spenta perché ho dei circolatori comandati da termostati ambiente. Cosi al mattino prima di uscire attivavo le pompe circolatrici e le disattivavo quando rientravo.
Dopo un breve periodo di test si poteva notare che anche con alta temperatura nel sanicube i radiatori al max arrivavano ad essere tiepidini, anche dopo ore. Pare evidente che lo scambiatore chiamato "integrazione solare" è del tutto insufficente . Faccio un esempio fantastico, mettiamo che in Gennaio capiti una giornata d'insolazione da 21 giugno e che la temp nel sanicube raggiunga gli 80°, con quel piccolo scambiatore i radiatori al max diventano tiepidi.
Per come è fatto il mio impianto, termocamino allacciato al GSU, mi trovo esttamente nella condizione sopra descritta.
Guardando lo schema a bolcchi del GSU si nota che la scambiatore di carico ACS e molto piu grande di quello integrazione solare , l'idea è di usarlo per il riscaldamento.
La presenza della valvola tre vie rende possibile questo senza apportare nessuna modifica, basta commutarla manualmente con l'apposita leva a slitta e la valvola si posiziona circa al centro, cioè 50% di fluido passerà per lo scambiatore integrazione solare e altro 50% per lo scambiatore grande normalmente usato per il carico ACS.
La leva della valvola è piuttosto dura da muovere e ogni giorno si riposiziona da sola, forse un reset del GSU.
Io non mi sono cimentato nel cercare possibilita di pilotaggio della valvola con comandi software, se qualcuno ha idee in merito sono davvero gradite.

In questo modo in poche ore tutto il calore accumulato nel sanicube si trasferisce (rendimento permettendo) ai radiatori.
Per chi non ha circolatori esterni al GSU dovrebbe riuscire a far partire la pompa interna senza far partire il bruciatore e posizionado la valvola come sopra descritto , forse lavorando sui tanti programmi si puo fare.

Ciao
Maurizio

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Salve a tutti,

torno a confrontare le mie esperienze fatte con il mio sistema Rotex.
Dai primi di marzo ad oggi prodotti 560 KWh da quando ho spento termocamino e GSU mai rimasto senza ACS.

Rimane il fatto che dal 30 Settembre 2007 al 2 marzo 2008 prodotti solo 72 KWh con il solare.
Ho provato ad esporre il fatto all installatore Rotex, la risposta è stata: il temocamino disturba...
Anche io credo il termocamino disturba, nel senso che tiene alta la temp nel sanicube, ma ho fatto notare
che se non vi fosse il termocamino attaccherebbe il GSU, rendendo uguale il problema.
Mi è stato rispsoto che il GSU stratifica...il che un pò è vero un pò è leggenda ( quando parte il solare rimescola le acque).

Io mi sono convinto che l' unico sistema per aumentare quei 72 KWh invernali sia di mettere un altro sanicube farlo lavorare
in scarico al GSU , come espsoto molto brillantemente su questo sito.

Pensavo ad un sanicube 300 che in inverno fa preriscaldamento ACS e in estate ..gia in estate messo in serie ad altro sanicube 500
senza sorgente di calore che fà? servirà uno scambiatore tra i due?
o l'utilizzo di ACS sarà sufficente a mantenere caldo il sanicube da 500 l ?

E quei 72 KWh con un sistema in scarico per preriscaldamento ACS quanti potranno diventare....?

Ciao
Maurizio

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fcattaneo
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Messaggioda fcattaneo » dom ago 10, 2008 6:13 am

mcrep ha scritto:Salve a tutti,

Pensavo ad un sanicube 300 che in inverno fa preriscaldamento ACS e in estate ..gia in estate messo in serie ad altro sanicube 500
senza sorgente di calore che fà? servirà uno scambiatore tra i due?
o l'utilizzo di ACS sarà sufficente a mantenere caldo il sanicube da 500 l ?



L'idea mi sembra buona ( preriscaldo ACS e integrazione riscaldamento con il Sanicube 300 ).

L'utilizzo dell'ACS in estate sposta molto calore tra il 300 e il 500; tuttavia e' meglio prevedere una piccola pompa che fa ricircolare l'ACS tra i 2 accumuli ( tra entrata fredda nel 300 e uscita calda del 500 ) in modo da poter agire per velocizzare l'equilibratura delle T.


mcrep ha scritto:
E quei 72 KWh con un sistema in scarico per preriscaldamento ACS quanti potranno diventare....?

Ciao
Maurizio



Con soli 2 V21 al massimo puoi considerare una quantita di energia pari a quella prodotta in estate....

Comunque considerando l'orientamento del tuo impianto ( quasi ad Ovest = funzionamento prevalentemente estivo ) e il numero di pannelli, credo che la reddittivita' massima l'hai se lasci le cose cosi come stanno, cioe' :

estate = solo solare
inverno = termocamino.

Ciao,
Fabrizio

DinoR
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Messaggioda DinoR » gio ago 21, 2008 10:15 pm

DATI INVERNALI
Con un sistema come il tuo (sanicube+gsu520) e 5 pannelli su falda a 26° e a 20 ° EST, questi sono i dati del mio impianto a Pordenone (46 parallelo)

dic-07 112,3 kwh 18 giorni bel tempo, regolazioni da effettuare
gen-08 88,4 10 giorni bel tempo
feb-08 230,8 14 giorni bel tempo, 3velato
mar-08 307,8 9 giorni bel tempo, 5 velato
apr-08 360,5 (nn disponibile)

Nulla di scientifico sul numero di giorni di bel tempo ma un'indicazione "a naso" da parte mia e quindi viziata, grosso modo, dello stesso errore sistematico.

Concordo sul fatto che lo scambiatore di integrazione solare è decisamente insufficiente (a memoria, 240 w contro i 1200 di quello per l'ACS).

IL SISTEMA DI BLOCCO BRUCIATORE
L'ho risolto con un deviatore a zero centrale :
- SU la caldaia funziona normalmente con i blocchi bruciatore software della centralina solare (TSmin o Pmin);
- CENTRO, funziona sempre INDIPENDENTEMENTE dai blocchi software (per avere calore immediato in caso di necessità, a prescindere) e
- GIU' è sempre blocco,

VALVOLA A TRE VIE
Non so se si possa gestire la valvola nel modo che suggerisci con il bruciatore acceso: la valvola è comandata dai programmi (priorità all'ACS se bassa in temperatura). Credo che tu riesca a comandarla manualmente SOLO perché la caldaia è di fatto spenta; in caso contrario, a seconda delle temperature, si posizionerà tutta da una parte o dall'altra.

Non posso provare ora perché il riscaldamento è spento ma appena sarà necessario (ottobre?) lo sperimenterò con accuratezza e posterò i dati.

Quello che si potrebbe fare è mettere una valvola a tre vie manuale (o elettrica comandata da un orologio programmatore) per farla funzionare per qualche ora al mattino, subito dopo l'uscita di casa in cui l'acqua calda rimasta sia inutile e sottrarre più calore possibile all'accumulo.
A dicembre-gennaio, con il sole, il solare inizia a funzionare dalle 9 circa (sperimentato). Attaccando il "sottrattore di calore" alle 8, alle 9 il fondo del bruciatore potrebbe essere a pochi gradi e consentire al solare di partire già dalle basse temperature.

(Ho regolato il Tgelo a 10°, il delta T a 10 gradi ma il TR non l'ho mai visto sotto i 12-13 gradi e, di norma, a 15-17... quindi i pannelli iniziano a lavorare a 12+10=22 gradi, di gran lunga sopra la temperatura di gelo.)

In alternativa, scriviamo a Rotex Italia o a Rotex Germania spiegando il problema e chiedendo se hanno una possibile soluzione.

Cosa ne dite?

A proposito... CARA ROTEX, qui ci sono delle brave persone che possono e vogliono sperimentare "sul campo" delle innovazioni. Perché non ti fai viva... la ricerca si può fare anche così e a costi inferiori di un laboratorio.

ciao

DinoR
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VALVOLA A TRE VIE messo al centro

Messaggioda DinoR » dom ott 12, 2008 7:27 pm

Ho provato a mettere la valvola a tre vie al centro, manualmente, come consigliato più sopra:
sabato 11/10/08 20,2 kwh (valvola nella posizione normale)
domenica 12/10/08 20,7 kwh (valvola a metà, spostata manualmente)
(rotex GSU integrata e 5 pannelli piani, zone climatica E, Pordenone)

Ieri ho preso i dati ogni mezz'ora circa... questa mattina, uguali condizioni climatiche (due giornate fantastiche!), alle 9,30... ho deviato a mano il selettore della valvola a tre vie che comanda ACS o Integrazione riscaldamento, mettendolo circa a metà, come spiegato sopra.
Un momento prima, l'acqua del riscaldamento viaggiava a 23,5°...subito dopo, è salita a 28°...e durante la giornata, da 26-27 di sabato a 32-32,5°
di domenica. La potenza prodotta (20,2 kwh sabato, 20,7 kwh domenica) è, di fatto, la stessa ma il calore prodotto viene trasferito nell'abitazione molto più velocemente (la differenza è di circa 5°). il risultato è che la casa si riscalda già dalle prime ore del mattino mentre, senza agire sulla valvola, la casa va a regime a metà pomeriggio.
Staremo a vedere gli sviluppi successivi ma oggi SONO DAVVERO CONTENTO.
ciao

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Modifica a valvola Rotex.

Messaggioda fcattaneo » lun nov 03, 2008 6:22 pm

L'idea di Mcrep di di spostare la valvola a 3 vie al 50 per cento della corsa e' davvero buona...

Cosi si riesce, ha bruciatore spento, a consumare con l'impianto di riscaldamento tutto il calore accomulato nella Gsu.. a vantaggio dell'integrazione solare.

Una soluzione da smanettoni che cercano in tutti i modi di spremere al massimo il rendimento del sistema... da sconsigliare ai normali utenti naturalmente ;-) .

Provo ad inserire una variazione al tema anche io.... se si mette una valvola a 3 vie ( con una via occlusa in modo che funzioni come una normale elettrovalvola) , nel modo indicato in figura, che apra durante il periodo di blocco bruciatore, si ha il vantaggio di non dover manovrare a mano la valvola originale Rotex e di poter automatizzare il sistema in modo piu' funzionale...

La valvola deve essere del tipo di quelle motorizzate, che consumano enegia solo durante il cambio di stato.

Ciao,
Fabrizio.


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DinoR
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Messaggioda DinoR » lun nov 03, 2008 7:55 pm

ti riconosco doti di genialità... la tua idea rende:
- autonoma il sistema: basterà mettere un orologio programmatore che apra la valvola nelle ore centrali della giornata, magari con in serie un interruttore (se le previsioni del tempo sono pessime, lasciare disinserito) e i programma solare funzionerà meglio;
- migliora lo scambio verso il riscaldamento (con minor Delta T), infatti la valvola a tre vie che veniva manovrata, anziché trovarsi a metà e quindi solo metà veniva inviata al pavimento radiante, ora TUTTO viene inviato al pavimento, con miglior scambio.
Difetti, al momento, non ne trovo... come realizzarlo, però, visto che la valvola è immediatamente sopra l'accumulo? Smontarla, prolungare i tubi e rimontarla più sopra, e al suo posto originario, mettere la "finta tre vie ora elettrovalvola"?.

Aspetto fiducioso

Mix
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Re: GSU : come migliorare l'integrazione al risc.

Messaggioda Mix » mar dic 15, 2009 3:51 pm

c'è qualche novità a seguito delle sperimentazioni effettuate?

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sergio&teresa
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Re: GSU : come migliorare l'integrazione al risc.

Messaggioda sergio&teresa » mer dic 16, 2009 9:45 pm

Mix ha scritto:c'è qualche novità a seguito delle sperimentazioni effettuate?


Puoi leggere i risultati da DinoR, qui: http://www.portalsole.it/sezione.php?d=129

Ciao
Sergio
Segui il mio impianto su Portalsole:
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Re: GSU : come migliorare l'integrazione al risc.

Messaggioda DinoR » gio dic 17, 2009 7:53 pm

mix, ecco la sintesi per i miglioramenti.

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INDISPENSABILE nel periodo autunnale-primaverile. Ti consente di avere una buona integrazione al riscaldamento e di limitare, anche fino a zero, il consumo di gas giornaliero nelle giornate soleggiate;
- modifiche necessarie: blocco con deviatore a zero centrale come mostrato nel link riportato sopra; interruttore in serie per bloccare il comando di deviazione su ACS della valvola a tre vie (non sarebbe necessario ma un reset interno alla theta lo fa deviare a suo piacimento e non ho capito il perché).
Costo della spesa: 20 euro max.

Automazione importante da studiare: installare una valvola a tre vie comandabile anche alla posizione intermedia (ho fatto una ricerca su internet e non ho trovato nulla a proposito) + centralina che controlli la temperatura nell'accumulo per due opzioni:
1. se superiore a 30-32 gradi, valvola in posizione centrale e solo integrazione solare (bruciatore spento);
2. se inferiore a tale temperatura, valvola in posizione riscaldamento con altre due sotto-opzioni:
2.1 non è importante mantenere la t impostata, solo contributo solare. Zero consumi;
2.2 importante mantenere la t impostata, parte il bruciatore fino al raggiungimento della condizione
1 del solare.

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UTILE d'inverno, ma solo per le due-tre ore centrali. Il resto del tempo farebbe girare acqua a temperatura troppo bassa (26-27 gradi la mandata, il ritorno a casa mia ha di norma 7-10 gradi in meno e mi raffredderebbe la casa).
Per quest'ultima è fondamentale realizzare l'automazione descritta più sopra.

Chi mi dà qualche idea con centraline commerciali perché il mio grado di conoscenza del Microcontrollore, da zero è diventato 1 o 2... ancora non sufficiente.


ciao

robertoborioli
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Re: GSU : come migliorare l'integrazione al risc.

Messaggioda robertoborioli » gio apr 12, 2018 10:13 pm

io ho modificato la valvola originale in questo modo....
https://drive.google.com/file/d/1Zbog3M ... sp=sharing


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