Caldaia a condensazione,termosifoni in ghisa,cronotermostati

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nastagio
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Re: Caldaia a condensazione,termosifoni in ghisa,cronotermostati

Messaggioda nastagio » mar gen 29, 2013 1:57 pm

sergio&teresa ha scritto:Con la spiega della Viessmann diventa chiaro che effettivamente la climatica funziona ed è bypassata solo la programmazione (che a loro dire va cancellata, il che secondo me rende inutile impostare una T ridotta, ma segui quanto ti dicono). Francamente non capisco il perché di una configurazione simile... ma mi adeguo: non sapendo come funziona il completamento esterno H1 non so consigliarti. Da quanto leggo sul manuale tecnico, quei parametri che ti consigliano sono coerenti con la strategia che ti indicano.

Le accensioni come vanno?


Ciao e scusa per il ritardo delle risposte.
Allora per quanto riguarda le accensioni la situazione non è cambiata rispetto ai dati in tuo possesso.
Non capisco anch'io il motivo di tale configurazione dell’impianto ma ora non posso fare altre modifiche.
Sto provando da un paio di giorni ad utilizzare la caldaia in questo modo;:
mansarda sempre accesa con il termosifone più grande impostato sul livello 2 della valvola termostatica e quello piccolo del bagno sempre acceso (non ha la termostatica). Tale locale per adesso è disabitato e la temperatura si aggira su 16.5-17.00 gradi. Il cronotermostato ambiente è impostato su manuale con temperatura alta che non raggiunge mai facendo stare sempre accesa la caldaia (anche di notte) .
2° piano (camere) e 1° piano (zona giorno): impostazione cronotermostati dalle 06.00 alle 23.00 con temperatura alta che non viene raggiunta facendo stare sempre accesi i piani (e la caldaia) e poi diminuzione nella notte.
Voglio provare se riesco a consumare un po' meno. Per adesso però non ho visto grandi differenze. Forse dovrei far spegnere il cronotermostato anche in mansarda ?
Inoltre ho provato a impostare di nuovo la curva 1.4 con scostamento 0 essendo la curva comfort impostata dalla fabbrica.
Il consumo in questi giorni è di circa 15 metri cubi al giorno contro i 13 della 0.7 scostamento 9 utilizzata però in giornate più calde.
Come puoi vedere non ci sono grandi differenze.
Ho letto un po' il manuale e ho verificato con i tasti dedicati l'impostazione della potenza della caldaia notando che attualmente la percentuale è dell' 80 % .
Che ne pensi ?

Si può abbassare o alzare o è preferibile lasciare tutto così ?
Ho acquistato on-line un termometro digitale ad infrarossi che non ho ancora ricevuto perché vorrei misurare la temperatura di ritorno della caldaia perché è quella, se non erro, che determina o meno il fenomeno della condensazione.
Quanto dovrebbe essere con l'impianto a termosifoni in ghisa ? Dovrebbe stare tra i 35 e i 45 gradi (ottimo 40) oppure …. ?
Esiste un modo semplice per calcolare anche la potenza in kw dei termosifoni e tarare la caldaia su questo ?
Come vedi sto provando varie strade per far funzionare al meglio l'impianto e risparmiare "carburante" .
Non so se impostare un'altra curva o chiudere le termostatiche o…..
Onestamente non vedo molta differenza nei consumi.
Rispetto al funzionamento a temperatura costante che avevo gli scorsi anni ho notato senza dubbio un maggiore comfort dovuto alla migliore distribuzione del calore credo dovuto alle valvole termostatiche ma sul fatto dei consumi non posso affermare la stessa cosa, anzi....
Inoltre mentre al primo e secondo piano nei bagni ho un bel caldo che aumenta quando qualche valvola di altri termosifoni si chiude per raggiunta temperatura (fenomeno che si verifica quasi sempre quando è in funzione il termocaminetto) questo non succede nel termosifone del bagno in mansarda che comunque resta tiepido come quello dotato di termostatica. Da che cosa può dipendere ?
La pompa di riferimento è impostata al livello 1 come le altre.
Ultima cosa: leggendo i post di fcattaneo è importante, se non erro, per far rendere di più la caldaia a condensazione avere anche un kit di evacuazione fumi. Come faccio a verificare se è presente e se installato correttamente ?
Hai bisogno di qualche foto dell'impianto ?
Grazie ancora per la preziosa collaborazione, a presto,
Nastagio !

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sergio&teresa
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Re: Caldaia a condensazione,termosifoni in ghisa,cronotermostati

Messaggioda sergio&teresa » mar gen 29, 2013 10:41 pm

Se il numero di accensioni è rimasto alto puoi provare ad abbassare la potenza massima della caldaia: può essere che spari troppo quando accende e spenga subito. Io l'ho abbassata al 5%.......... Non fare lo stesso ma vedrai che hai margine, secondo me puoi tranquillamente abbassare al 50% e vedere come va.

Non c'è una T di ritorno ottimale per i termosifoni. La T di ritorno è il risultato della T di mandata e della potenza dissipata in casa, la quale varia in funzione degli apporti diversi (termocamino, sole, presenza di persone...). Si può fare un conto della potenza dei termosifoni comunque: normalmente per ogni modello i produttori danno indicazioni sulla potenza resa in determinate condizioni da ogni elemento.
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Re: Caldaia a condensazione,termosifoni in ghisa,cronotermostati

Messaggioda nastagio » ven feb 01, 2013 8:01 am

sergio&teresa ha scritto:Se il numero di accensioni è rimasto alto puoi provare ad abbassare la potenza massima della caldaia: può essere che spari troppo quando accende e spenga subito. Io l'ho abbassata al 5%.......... Non fare lo stesso ma vedrai che hai margine, secondo me puoi tranquillamente abbassare al 50% e vedere come va.

Non c'è una T di ritorno ottimale per i termosifoni. La T di ritorno è il risultato della T di mandata e della potenza dissipata in casa, la quale varia in funzione degli apporti diversi (termocamino, sole, presenza di persone...). Si può fare un conto della potenza dei termosifoni comunque: normalmente per ogni modello i produttori danno indicazioni sulla potenza resa in determinate condizioni da ogni elemento.


Ciao.
Ho provato,gradualmente,ad abbassare la potenza della caldaia portandola per adesso da 80 a 70%. Mi pare che la situazione consumi stia migliorando ma in questi giorni il clima è abbastanza mite.
Ho impostato nuovamente la curva 0.7 (mi pare la massima consentita da Viessmann per impianto a riscaldamento a pavimento) con scostamento 12. Questa curva dovrebbe essere più "omogenea" anche con temperature esterne "alte" come te mi hai consigliato e mi pare che sia così. Vedrò nei prossimi giorni come si comporterà con il freddo.
Ho un altro dubbio: abbassando la potenza della caldaia si creano problemi alla caldaia stessa o comunque all'impianto ?
Questo perché nelle istruzioni si dice di porre molta cautela in questo e di sentire un centro autorizzato. Non vorrei rovinare il tutto.
In pratica abbassando la potenza in percentuale la la caldaia modulerà sempre da un certo valore ma non arriverà mai al massimo, giusto ?
C'è un limite in percentuale oppure la verifica da fare è solo quella di verificare il comfrot in casa ? Ci possono essere problemi anche per la produzione di acqua calda sanitaria ?
Scusa per i miei dubbi, grazie, a presto,
Nastagio !

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Re: Caldaia a condensazione,termosifoni in ghisa,cronotermostati

Messaggioda sergio&teresa » ven feb 01, 2013 11:18 pm

Per l'acs c'è un'altra regolazione, quindi l'abbassamento di quel parametro non la tocca.

Riguardo a fin dove spingersi, io l'ho messa a 5%, cioè al minimo possibile. Non sono un tecnico di caldaie, quindi non so perché ci sia quell'avvertenza un po' terroristica... Posso pensare che possa dipendere dal fatto che se uno abbassa la potenza massima e poi ha freddo in casa non può lamentarsi.... Sinceramente dato che la caldaia in teoria potrebbe andare 24h/24 al minimo di modulazione non capisco cosa ci possa essere di strano a farla andare sempre così.

Io l'ho regolata così per addolcire le accensioni, che prima "sparavano" e causavano lo spegnimento dopo pochi secondi, con centinaia di accensioni al giorno. Ai controlli periodici non si è mai evidenziato nessun problema.
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Re: Caldaia a condensazione,termosifoni in ghisa,cronotermostati

Messaggioda nastagio » lun feb 04, 2013 1:48 pm

sergio&teresa ha scritto:Per l'acs c'è un'altra regolazione, quindi l'abbassamento di quel parametro non la tocca.

Riguardo a fin dove spingersi, io l'ho messa a 5%, cioè al minimo possibile. Non sono un tecnico di caldaie, quindi non so perché ci sia quell'avvertenza un po' terroristica... Posso pensare che possa dipendere dal fatto che se uno abbassa la potenza massima e poi ha freddo in casa non può lamentarsi.... Sinceramente dato che la caldaia in teoria potrebbe andare 24h/24 al minimo di modulazione non capisco cosa ci possa essere di strano a farla andare sempre così.

Io l'ho regolata così per addolcire le accensioni, che prima "sparavano" e causavano lo spegnimento dopo pochi secondi, con centinaia di accensioni al giorno. Ai controlli periodici non si è mai evidenziato nessun problema.


Ciao e grazie ancora.
Proverò ad abbassare ulteriormente e gradualmente la potenza verificando comfort in casa e consumi.
Sulla curva 0.7 con scostamento 12 cose ne pensi ?
In caso di necessità di più calore in casa ti muoveresti aumentando lo scostamento lasciando quindi la curva 0.7 o cambieresti anche la curva ?
Ho messo la 0.7 come da te consigliato e perché mi pare di capire dal prospetto che sia la massima "consentita" per gli impianti a pavimento e quindi dovrebbe essere una curva più omogenea al variare delle temperature e più "alta" con temperature esterne miti.
Grazie della tua sempre preziosa collaborazione, ti terrò aggiornato, a presto,
Nastagio !

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Re: Caldaia a condensazione,termosifoni in ghisa,cronotermostati

Messaggioda sergio&teresa » lun feb 04, 2013 2:04 pm

Se dovessi aver bisogno di più calore aumenterei la curva alla 0.8, 12 gradi di scostamento direi che sono già abbastanza...

Attenzione che l'abbassamento della potenza serve a ridurre le accensioni "inutili": non abbassare troppo se non serve. Tieni sotto controllo il numero di accensioni giornaliere prima fare troppi spostamenti.
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