Problema riscaldamento a pavimento

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nico
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Problema riscaldamento a pavimento

Messaggioda nico » gio feb 02, 2012 11:00 am

Salve a tutti,
come da titolo, credo di avere un problema nel mio impianto a pavimento che vi espongo subito.

Impianto Giacomini (2003): unico collettore con 6 serpentine.
Caldaia a condensazione
superficie radiante mq 100 circa + 2 scaldasalviette nei bagni.

Il mio impianto funzionava egregiamente fino a dicembre , con temperatura interna confortevole, ad eccezione della cucina (esposta a sud, tra l'altro) dove rimane sempre ad una temperatura notevolmente inferiore rispetto agli altri ambienti riscaldati.
Toccando la serpentina di ritorno al collettore relativa alla cucina, avverto che è notevolmente più fredda rispetto alle altre.

Ho pensato sia un problema di aria creatasi in quel singolo circuito; qualcuno potrebbe confermarmi e magari aiutarmi a risolverlo senza chiamare l'idraulico (sempre poco disponibile ahimè) ?
Ho letto in altri forum che basta chiedere tutti "ritorni" ad eccezione di quello con problemi per qualche minuto , ma vorrei maggiori e più dettagliati consigli dagli esperti che praticano questo splendido forum (che seguo già da diversi anni).
Grazie anticipatamente
cordialmente

nico
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Re: Problema riscaldamento a pavimento

Messaggioda nico » gio feb 02, 2012 5:11 pm

Aggiungo qualche altra informazione.

Girando in vari forum specializzati ho letto che abbassando la velocità del circolatore (tenendo conto della superficie radiante 100 mq e della potenza della caldaia 25kw) si risparmiava sul consumo ed inoltre si poteva beneficiare di maggior confort; per questo a metà dicembre ho dimuito la velocità del circolatore caldaia a 2 (era settato sulla 3° velocità) , e la velocità del circolatore del collettore a 1 (forse era alla 2° velocità se non proprio già a 1).
Il mio problema al circuito-cucina potrebbe dipendere anche da questo ?
grazie

Jekterm
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Re: Problema riscaldamento a pavimento

Messaggioda Jekterm » gio feb 02, 2012 9:32 pm

Fra mandata e ritorno dovresti avere circa 5° di differenza.
Hai testine termostatiche collegate al collettore per i vari circuiti? Toglile tutte!
Se hai aria nel circuito senti l' acqua che "sbatte" sul collettore, basta svitare lo sfiato, fare uscire l' aria e reintegrare la pressione impianto che dovrà essere attorno i 2 Bar.

Ciao

nico
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Re: Problema riscaldamento a pavimento

Messaggioda nico » ven feb 03, 2012 8:01 am

Jekterm ha scritto:Fra mandata e ritorno dovresti avere circa 5° di differenza.
Hai testine termostatiche collegate al collettore per i vari circuiti? Toglile tutte!
Se hai aria nel circuito senti l' acqua che "sbatte" sul collettore, basta svitare lo sfiato, fare uscire l' aria e reintegrare la pressione impianto che dovrà essere attorno i 2 Bar.

Ciao

Grazie Jekterm,
si, il deltaT è intorno ai 5°C;
non ho testine termostatiche ma solo una valvola miscelatrice (credo siano cose diverse) a valle della diramazione per gli scaldasalviette ed a monte del circolatore del collettore;
l'acqua sbattere non la sento, ed il problema è che non riesco ad individuare lo sfiato.
La pressione in caldaia è su 1,4.

Jekterm
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Re: Problema riscaldamento a pavimento

Messaggioda Jekterm » ven feb 03, 2012 6:27 pm

Le valvole di regolazione sono tutte aperte?
Se vuoi puoi provare a chiudere i circuiti che funzionano e verificare come lavora il circuito incriminato.
Ciao

nico
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Re: Problema riscaldamento a pavimento

Messaggioda nico » sab feb 04, 2012 1:10 pm

grazie per la disponibilità Jek

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fcattaneo
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Re: Problema riscaldamento a pavimento

Messaggioda fcattaneo » lun feb 06, 2012 5:41 pm

nico ha scritto: per questo a metà dicembre ho dimuito la velocità del circolatore caldaia a 2 (era settato sulla 3° velocità) , e la velocità del circolatore del collettore a 1 (forse era alla 2° velocità se non proprio già a 1).



Puo essere SI la velocita del collettore, ma NON quella della caldaia.
Prova a metter a 1 la caldaia e a 2 o 3 il collettore.

Tu hai il separatore idraulico immagino... in questo caso il circolatore della caldaia lo puoi mettere anche a 1 che non cambia l'energia trasferita.

Prova..

Ciao,
F.

nico
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Re: Problema riscaldamento a pavimento

Messaggioda nico » lun feb 06, 2012 6:47 pm

fcattaneo ha scritto:
nico ha scritto: per questo a metà dicembre ho dimuito la velocità del circolatore caldaia a 2 (era settato sulla 3° velocità) , e la velocità del circolatore del collettore a 1 (forse era alla 2° velocità se non proprio già a 1).



Puo essere SI la velocita del collettore, ma NON quella della caldaia.
Prova a metter a 1 la caldaia e a 2 o 3 il collettore.

Tu hai il separatore idraulico immagino... in questo caso il circolatore della caldaia lo puoi mettere anche a 1 che non cambia l'energia trasferita.

Prova..

Ciao,
F.


Caro FCattaneo, innanzitutto grazie per l'interessamento;
- la velocità del circolatore caldaia l'ho fatto diminuire al tecnico Riello (su mia richiesta da 3 a 2 ... mi diceva che ad 1 potevano esserci problemi di bloccaggio caldaia);
- la velocita del circolatore-collettore la cambio io tranquillamente .... ed a questo proposito vorrei chiedere : il numero è proporzionale alla velocità (1=bassa velocità ... 3=alta velocità) ?
- ad ogni velocità corrisponde anche una potenza in W (3=90W ... 1=40W.... o qualcosa del genere, non ricordo adesso e non sono a casa) ... percui (correggetemi se sto dicendo una castroneria) alla vel. 3 rilascia più calore che alla vel. 1 ?
- il mio problema in cucina l'ho risolto con un altro tecnico (dotato di termocamera con la quale abbiamo constatato che non circolava sufficiente acqua calda) regolando meglio tutti i flussimetri (?) ed ora in cucina si sta bene;
- non so cosa sia il separatore idraulico.

Ultima cosa : potrei diminuire la potenza max della caldaia senza inficiarne il rendimento ?
grazie

nico
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Re: Problema riscaldamento a pavimento

Messaggioda nico » ven feb 10, 2012 6:10 pm

"Ultima cosa : potrei diminuire la potenza max della caldaia senza inficiarne il rendimento ?"


nessuno riesce a rispondere a questo quesito ?

Buona serata.

Jekterm
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Re: Problema riscaldamento a pavimento

Messaggioda Jekterm » ven feb 10, 2012 8:33 pm

nico ha scritto:potrei diminuire la potenza max della caldaia


Nessuno può rispondere a una domanda del genere, non si sa ne marca ne modello e nessun dato tecnico.
Ma se riduci la potenza della caldaia come viene prodotta l' ACS.

Ciao

nico
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Re: Problema riscaldamento a pavimento

Messaggioda nico » sab feb 11, 2012 6:53 am

Jekterm ha scritto:Nessuno può rispondere a una domanda del genere, non si sa ne marca ne modello e nessun dato tecnico.

Hai ragione Jek !!! (credevo di aver postato qualche caratteristica della mia caldaia :oops: )

Cmq si tratta di una Riello Family Cond 25 kis. (da 25 a 6 kw)
La faccio funzionare 24/24h ad una temp. 34-38 °C in genere (con consumi accettabili); con le temperature degl ultimi giorni (intorno a 0 °C esterni) a Tmandata 40°C, con consumi pari a 12 mc/giorno che vorrei abbassare.

Jekterm ha scritto:Ma se riduci la potenza della caldaia come viene prodotta l' ACS.

.... per questo chiedevo lumi.

Riducendo la potenza ai fini del riscaldamento al 70% (ipotesi) ... la caldaia ha problemi a produrre ACS?

Leggendo il libretto istruzioni potrei :
- regolare il massimo e/o minimo riscaldamento mediante la velocità massima (54 g/min) e/o minima (17 g/min) del ventilatore

riducendo questa velocità del ventilatore si avrebbe un risparmio nei consumi senza dare grossi problemmi alla produzione di ACS?
grazie a tutti

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Re: Problema riscaldamento a pavimento

Messaggioda sergio&teresa » sab feb 11, 2012 7:59 am

Se e' un'istantanea come sembra dalle caratteristiche tecniche, il controllo potenza per acs e riscaldamento dovrebbe essere separato, quindi non dovresti aver problemi.

Io sulla mia Viessmann ho messo il risc tutto al minimo (e l'acs quasi anche visto che ho caldaia in serie ad un accumulo che da preriscaldo grazie a ritorno del risc e solare quando c'e') e non ho problemi. Magari al minimo minimo il rendimento e' un po' più basso, l'ideale sarebbe far funzionare la caldaia senza on-off alla potenza nominale, ma bisogna vedere se e' possibile (nel mio caso non lo e').

Ciao
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Re: Problema riscaldamento a pavimento

Messaggioda nico » sab feb 11, 2012 8:23 am

sergio&teresa ha scritto:Se e' un'istantanea come sembra dalle caratteristiche tecniche, il controllo potenza per acs e riscaldamento dovrebbe essere separato, quindi non dovresti aver problemi.

grazie Sergio
Si credo proprio sia istantanea, devo verificare se il controllo della potenza risc e acs sia separato ... quali parametri dovrei controllare (scusatemi ma sono proprio profano in merito :oops: )

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Re: Problema riscaldamento a pavimento

Messaggioda sergio&teresa » sab feb 11, 2012 8:58 am

Se per l'acs non hai un accumulo vuol dire che te la fa istantaneamente la caldaia, e se il controllo dei giri del ventilatore ce l'hai tra i parametri di controllo del riscaldamento secondo me vuol dire che l'acs non ne viene toccata.
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Re: Problema riscaldamento a pavimento

Messaggioda nico » sab feb 11, 2012 9:34 am

sergio&teresa ha scritto:Se per l'acs non hai un accumulo vuol dire che te la fa istantaneamente la caldaia, e se il controllo dei giri del ventilatore ce l'hai tra i parametri di controllo del riscaldamento secondo me vuol dire che l'acs non ne viene toccata.

leggendo nel manuale caldaia cartaceo (in mio possesso) c'è il parametro del controllo dei giri del ventilatore (max 54 - min 17 se non ricordo male ... in questo momento non sono a casa) ... quindi diminuendo la velocità max (54) del ventilatore dovrei beneficiare di consumi più bassi ?

ti allego un manuale trovato in rete che sembra simile al mio cartaceo (ma sembra mancare la parte dedicata alla regolazione con relative tabelle dei vari parametri).
Al massimo potrei postarti nel pom i parametri che possono interessare questa regolazione.
grazie

p.s. il file da allegare supera i 2MB percui non posso allegarlo ....


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