Valutazione PDC/Ventilconvettori

L'uso razionale dell'energia e tutto quanto serve per raggiungere i migliori obiettivi di efficienza energetica.
warfox
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Valutazione PDC/Ventilconvettori

Messaggioda warfox » lun giu 04, 2012 1:14 pm

Giorno a tutti,
visto le deludenti performance della PDC Altherma, oltre ad una causa alla societa' che si e' occupata di progettare e realizzare l'impianto sto pensando di cercare di aggiustare la situazione in qualche modo.
Premesso che lo scorso anno sono stati fatti degli interventi di isolamento (sostituzione vetri con modelli doppio B.e. e isolamento in intercapedine da 13 cm) la PDC si e' rivelata comunque insufficiente.

La Altherma e' accoppiata a termosifoni in alluminio per il riscaldamento di una superficie di circa 140 mq con una dispersione di 115 kWh/mq anno, coadiuvata da un termocamino ad aria.

1- Al momento sto valutando due soluzioni: sostituzione della Altherma con un altro modello.. Una HT oppure altra marca.. Mitsubishi ad esempio ci sta' aiutando suggerendoci tra i loro prodotti quelli che potrebbero adattarsi meglio. Contro: alto prezzo, subordinata alla vendita della vecchia Altherma.

2- Sostituzione di alcuni termosifoni con dei Ventilconvettori ad esempio i Bi2 di Olimpia Splendid. Pro: prezzo contenuto. Contro: funzionano con 40/45 gradi di mandata? Il confort come risultera?

Qualcuno ha qualche suggerimento in proposito?

Jekterm
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Re: Valutazione PDC/Ventilconvettori

Messaggioda Jekterm » lun giu 04, 2012 9:09 pm

warfox ha scritto:140 mq con una dispersione di 115 kWh/mq anno


Conosci anche la dispersione massima a temperatura esterna di progetto?

Ciao

warfox
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Re: Valutazione PDC/Ventilconvettori

Messaggioda warfox » mar giu 05, 2012 8:22 am

No.. ho solo il valore di dispersione calcolato con il CENED. Che risulta essere appunto di 115,5 kWh/m2 anno. Sono circa 16.000 kWh/anno per la climatizzazione invernale.

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fcattaneo
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Re: Valutazione PDC/Ventilconvettori

Messaggioda fcattaneo » mer giu 06, 2012 7:08 pm

warfox ha scritto:
Premesso che lo scorso anno sono stati fatti degli interventi di isolamento (sostituzione vetri con modelli doppio B.e. e isolamento in intercapedine da 13 cm) la PDC si e' rivelata comunque insufficiente.



Personalmente non credo che il problema si risolva mettendo una HT a parita di kw della PDC; ne tantomeno mettendo dei ventilconvettori al posto dei termosifoni in alluminio.

Queste operazioni possono migliorare la resa ( COP medio stagionale ) ma difficilmente possono colmare delle forti carenze di potenza termica.

Sarebbe interessante conoscere la potenza della PDC usata..

Saluti,
F.

warfox
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Re: Valutazione PDC/Ventilconvettori

Messaggioda warfox » mer giu 06, 2012 7:29 pm

E' da 8.4 kW. Uno dei grossi problemi e' che quella macchina e' in grado di garantire i 55 gradi di mandata praticamente a COP dimezzato rispetto a quanto dichiarato dalla casa e soprattutto gia intorno ai -5 non e' in grado di fornire quella temperatura di mandata.
Pensavo che dei Ventilconvettori, necessitando di una mandata minore potessero:
1- diminuire i consumi della macchina spostando il punto di lavoro verso un COP + favorevole.
2- lavorando su una curva meno limite la macchina riesca a spuntare la mandata necessaria ai venticonvettori anche con temperature esterne piu' basse.

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Re: Valutazione PDC/Ventilconvettori

Messaggioda fcattaneo » mer giu 06, 2012 7:52 pm

warfox ha scritto:E' da 8.4 kW. Uno dei grossi problemi e' che quella macchina e' in grado di garantire i 55 gradi di mandata praticamente a COP dimezzato rispetto a quanto dichiarato dalla casa e soprattutto gia intorno ai -5 non e' in grado di fornire quella temperatura di mandata.



Non e' questo il problema perche i 55 gradi a COP basso sono ininfluenti se la PDC e' ben dimensionata.
115 kWh/mq x 140 Mq. sono troppi per una PDC da 8,4 Kw... e' ovvio che cosi e' costretti a lavorare ad alta T per riuscire a buttare in casa l'energia necessaria.

Per capirci io a casa mia ho i temosifoni in alluminio e lavoro circa a 48 gradi a -5 esterni..., ma la casa ha un fabbisogno termico di circa 60 kwh/Mq. anno...
La tua PDC andrebbe bene a casa mia..

Ciao,
F.

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Re: Valutazione PDC/Ventilconvettori

Messaggioda warfox » mer giu 06, 2012 8:18 pm

Fiko.. te la vendo? :)
Quindi l'unica soluzione e' la sostituzione con un modello piu' potente mi sembra di capire.

Oppure un funzionamento piu' continuo nel tempo? Per capirci.. essendoci il termocamino ad aria che scalda durante il giorno la PDC entra in funzione il pomeriggio inoltrato.. potrebbe essere che facendola partire prima le cose migliorino?

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Re: Valutazione PDC/Ventilconvettori

Messaggioda Jekterm » gio giu 07, 2012 7:48 pm

warfox ha scritto:facendola partire prima le cose migliorino?


Non devi farla partire prima... Una PDC deve lavorare praticamente sempre!
Quante ore lavora in totale la macchina?

Come ti ha detto Fabrizio se diminuisci la temperatura di mandata aumenti il COP, ma se la potenza fornita all' impianto è troppo bassa non c' è niente da fare! In più se generi spunti con spegnimenti... non hai scampo!

Ciao

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Re: Valutazione PDC/Ventilconvettori

Messaggioda fcattaneo » sab giu 09, 2012 7:10 am

warfox ha scritto:
Oppure un funzionamento piu' continuo nel tempo? Per capirci.. essendoci il termocamino ad aria che scalda durante il giorno la PDC entra in funzione il pomeriggio inoltrato.. potrebbe essere che facendola partire prima le cose migliorino?


Il funzionamento continuo nel tempo non e' una possibilita , tante' che non l'ho nemmeno menzionato.

Se hai una PDC , tantopiu' leggermente sottodimensionata, DEVI assolutamente farla andare in climatica 24 ore al giorno di continuo...

Se non l'avevi cosi e' probabile che solo spostando il funzionamento in continuo e regolando bene la climatica, ti ritrovi con la PDC funzionante alla perfezione.

F.

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Re: Valutazione PDC/Ventilconvettori

Messaggioda warfox » lun giu 11, 2012 8:45 am

Ringrazio entrambi. Che la PDC debba funzionare in continuo mi era abbastanza chiaro. Gli scorsi anni pero' (prima dell'isolamento della casa) non era sufficiente per avere una temperatura superiore a 17.5/18 gradi in casa.
Il camino funziona dalla mattina alle 7.00 fino a sera.. ovviamente con delle interruzioni dovute alla mancanza di persone in casa. La PDC e' controllata da un termostato ON/OFF nel corridoio impostato a 19 gradi.. Il termocamino (antecedente la PDC) e' canalizzato e porta aria calda nel corridoio.. e quindi dopo un paio di ore di funzionamento la PDC viene spenta dal termostato.
Diciamo quindi che la PDC funziona dalle 19.00 alle 7.00 di mattina.. a spanne...
Se avete suggerimenti su come riuscire a far convivere le due fonti di calore sono piu che ben accetti....


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