Caldaie ad elevata modulazione

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Mauro1980
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Caldaie ad elevata modulazione

Messaggioda Mauro1980 » ven set 09, 2011 5:52 pm

Ciao,

Come abbiamo visto, le moderne case con necessitano di elevati fabbisogni di riscaldamento (una classe A circa 30 W/mq ovvero 4,5 kW per una casa da 150 mq), ma anche quelle più datate dopo qualche intervento migliorativo si posizionano su discreti livelli di consumo (circa 80 W/mq).

La maggiorparte delle caldaie dimensionate per produrre acs, non modula abbstanza in basso per produrre la giusta quantità di potenza termica per il fabbisogno dell'edificio (poche scendono sotto i 6 kW).

Sul mercato sono presenti alcuni modelli, a dir vero pochi, che dicono di riuscire ad erogare anche basse potenze al fine di evitare spegnimenti e permettere di lavorare la caldaia in regime di elevati rendimenti

Io ho trovato questi marchi/modelli

1) ERRETIESSE 0,9-9 kW
http://www.erretiesse.it/ita/prodotto.asp?id=31#scarica

2) IMMERAGS Victrix 12 kW, 1,9-12 kW
Caldaia a gas a condensazione Immergas Victrix 12 kW X

3) BERETTA-RIELLO (stesso gruppo) 2,5-25 kW

4) SIME Murielle HM la 25 T 2,5-25 kW
http://www.sime.it/it/news-eventi/do...Murelle HM.pdf

5) ELCO-ECOFLAM Thision S 1-9,8 kW
http://www.elco-ecoflam.com/jsps/catalo ... OM00000918

I modelli da 10 kW si prestano alle case di classe A, mentre per ristrutturare case datate penso che una 20 kW sia necessaria, ma che moduli molto

Altra cosa MOLTO importante è avere una pompa modulante, il più possibile in basso, come il bruciatore, permette così di lavorare su DT elevati tra mandata e ritorno (anche 30°C stando alla brochure) e così aumentare efficienza del solare e della caldaia

Riguardo la pompa poi,nonostante abbia chiesto a diversi tecnici, non ho avuto risposte chiare

Come avviene al regolazione della portata nelle caldaie moderne? si fissa il DT tra mandata e ritorno? e lui poi calcola la portata?

Alcuni di voi li hanno provati, sono veritieri i valori citati?

PS dalla grafica sembrerebbe che la Elco e l'RTS siano la stessa caldaia, ma...

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fcattaneo
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Re: Caldaie ad elevata modulazione

Messaggioda fcattaneo » sab set 10, 2011 8:34 am

Mauro1980 ha scritto:
Come abbiamo visto, le moderne case con necessitano di elevati fabbisogni di riscaldamento (una classe A circa 30 W/mq ovvero 4,5 kW per una casa da 150 mq), ma anche quelle più datate dopo qualche intervento migliorativo si posizionano su discreti livelli di consumo (circa 80 W/mq).

La maggiorparte delle caldaie dimensionate per produrre acs, non modula abbstanza in basso per produrre la giusta quantità di potenza termica per il fabbisogno dell'edificio (poche scendono sotto i 6 kW).



Questa è, secondo molti ,uno dei motivi per cui in futuro si passerà sempre di più da un riscaldamento a gas a uno a PDC.
Le PDC consumano meno energia primaria per unita di kwh termico prodotto e ad un costo inferiore; inoltre hanno un range di modulazione molto piu' ampio e una resa nei bassi carichi , molto superiore di una caldaia.

Personalmente adesso non metterei + una caldaia a condensazione soprattutto in una casa a basso consumo.



Mauro1980 ha scritto:

Altra cosa MOLTO importante è avere una pompa modulante, il più possibile in basso, come il bruciatore, permette così di lavorare su DT elevati tra mandata e ritorno (anche 30°C stando alla brochure) e così aumentare efficienza del solare e della caldaia

Riguardo la pompa poi,nonostante abbia chiesto a diversi tecnici, non ho avuto risposte chiare

Come avviene al regolazione della portata nelle caldaie moderne? si fissa il DT tra mandata e ritorno? e lui poi calcola la portata?


Non si fissa nessuna variabile.. la caldaia abbassa la portata qualora vede un DT troppo ridotto.
Un basso DT è sinonimo di una portata eccessivamente alta e quindi con consumi elettrici di distribuzione inutili.

Non ho mai visto caldaie dove si possono variare e conoscere i parametri di intervento di questa regolazione.. tuttavia essa interviene entro certi limiti, per cercare di aumentare in DT.

Ciao,
F.

Mauro1980
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Re: Caldaie ad elevata modulazione

Messaggioda Mauro1980 » dom set 11, 2011 7:01 am

Sono d'accordo che per case che richiedono basse potenza in riscaldamento e adottino sistemi a bassa T la dc sia da preferire, aeroterma se la T esterna è mediamente sullo 0 °C o geotermica per chi vive in zone (esempio in quota) dove spesso si va -10 ed anche -20°C

Non dimentichiamoci però che molte pdc non modulano sono on-off

In questa discussione vorrei però parlare solo delle caldaie

Sul controllo devo dissentire Fabrizio,

Ovvero,come la caldaia regola la porata nelle nuove caldaie con pompe ad inverter

Scrivi che interviene diminuendo la portata se il DT tra mandata e ritorno è troppo basso... restando generico,
posso impostare un DT mand/rit di set point?
o le caldaie non lo permettono, se non si può fissare è già impostato di fabbrica? a che valore?

Da interventi in altri forum sembrerebbe che nelle caldaie si fissa la differenza di temperatura tra mandata e ritorno, la sonda esterna poi regola la T di mandata, mentre il cronotermostato la potenza del bruciatore

Avviene così il controllo in una caldaia?

Troccola
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Re: Caldaie ad elevata modulazione

Messaggioda Troccola » mer gen 11, 2012 5:00 pm

Ciao,

Aggiungo la IMMERGAS:
-VICTRIX ZEUS 26 KW da 3 a 26KW
Cristian


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