modello caldaia sbagliato per integrazione solare termico???

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Gelindo
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modello caldaia sbagliato per integrazione solare termico???

Messaggioda Gelindo » mar nov 15, 2011 10:53 pm

Salve a tutti, sono nuovo ma saltuariamente ho utilizzato questo forum com fonte di informazione, ed adesso mi torvo a dover porre una domanda, ma prima vi spiego il mio impianto a grandi linee:

- 3 pannelli solari circolazione forzata
- 1 bollitore da 500 lt con scambiatore a piastre per ACS fmw20
- riscaldamento a pavimento con gruppo di miscela caleffi
- caldaia Hermann micra 3 condensing 26-sb
- centralina sksc2

tutto il comparto solare è sonnenkraft

Dunque ancora devo andare ad abitare, ma ansiosamente ho fatto alcune prove, ed ho potuto constatare che una mandata intorno ai 30 gradi può bastare per riscaldare la casa in questi giorni non troppo freddi, e che per poter mantenere la mandata costante basta che nella parte superiore del bollitore (sonda superiore) ci siano 33 gradi circa, per cui ho configurato la centralina in maniera da far intervenire la caldaia a 33° e spegnerla a 34°.
Il tutto ha funzionato, e funziona, magari quando il clima sarà più rigido sarà necessaria aumentare la T di mandata all'impianto, ma attualmente il problema come è (ovviamente) l'acqua sanitaria troppo fredda.
per cui ho proceduto con la ricerca della T minima necessaria per poter fare una doccia con acqua sufficientemente calda, e questa temperatura corrisponde a 42° sulla sonda superiore, e qui nasce il problema:

Mi pare stupido che per fare una doccia di 10 minuti debba tenere l'accumulatore a 42 gradi per 24 ore., ok che c'è il sole, ma tenendo una temperatura così alta non limito anche l'uso dei pannelli?
La mia idea era di tenere l'accumulatore a 33° circa o poco più (solo se necessario), e poi prendere la mandata dello scambiatore a piastre e mandarla alla caldaia per fare il balzo termico da 33° circa a 45°, e poi ributtare nell'impianto dell'ACS di tutta la casa.

E' una cosa abbastanza semplice da fare, ma a quanto pare il modello di caldaia montata dal mio idraulico non lo permette in quanto non fornisce acqua sanitaria, ma solo acqua calda per impianto di riscaldamento, ed accumulatore.


sotto vi metto il link al modello della caldaia così forse potrete aiutarmi
http://www.hermann.it/per-il-professionista/prodotti-1/caldaie-a-condensazione-1/murali-da-interno-2/micra-3-condensing/

Al momento dell'installazione non avevo controllato il modello ed ero convinto di avere il modello normale, non il system boiler in quanto sul pannello frontale avevo visto il disegno del rubinetto.....
esiste soluzione a questo problema che non sia il cambio di caldaia?

grazie anticipatamente

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fcattaneo
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Re: modello caldaia sbagliato per integrazione solare termico???

Messaggioda fcattaneo » mer nov 16, 2011 5:11 pm

Gelindo ha scritto:
- 1 bollitore da 500 lt con scambiatore a piastre per ACS fmw20
- riscaldamento a pavimento con gruppo di miscela caleffi
- caldaia Hermann micra 3 condensing 26-sb
- centralina sksc2

sotto vi metto il link al modello della caldaia così forse potrete aiutarmi
http://www.hermann.it/per-il-professionista/prodotti-1/caldaie-a-condensazione-1/murali-da-interno-2/micra-3-condensing/



Il modello della caldaia linkato e' un modello istantaneo.. cioe' con produzione di ACS istantanea tramite scambiatore a piastre... non capisco il problema.. con questa caldaia la produzione dell'ACS e' indipendente dalla temperatura nell'accumulo solare.

Forse hai sbagliato il link e hai un modello diverso ?

F.

Gelindo
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Re: modello caldaia sbagliato per integrazione solare termico???

Messaggioda Gelindo » mer nov 16, 2011 7:39 pm

prima di tutto grazie per l'interesse.
la caldaia è il modello micra 3 condensing 26-sb, ed è stata messa insieme al modello che ha lo scambiatore a piastre per l'ACS, anche nel manuale.
sb sta per system boiler, se guardi il manuale, o più semplicemente il depliant vedrai che la parte relativa all' ACS non è compilata per quel modello, pare proprio che debba mettere su un sistema più complesso.
Grazie ancora, ogni aiuto è gradito!

Gelindo
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Re: modello caldaia sbagliato per integrazione solare termico???

Messaggioda Gelindo » gio nov 17, 2011 4:22 pm

Questo è lo schema di funzionamento della mia caldaia

Immagine


Come vedi non posso mandare l'acqua sanitaria alla caldaia, essendo sprovvista di scambiatore a piastre per ACS, per cui pensavo di agire in questa maniera:

- prendere il tubo in ingresso allo scambiatore a piastre (per cui acqua non sanitaria presumibilmente a 35°) e deviarlo all'ingresso E della caldaia

- prendere l'uscita C della caldaia e mandarla all'ingresso dello scambiatore a piastre

Così facendo in teoria dovrei prendere acqua già calda dal bollitore, fargli fare il salto da 35° a 50° con la caldaia in modo da avere sullo scambiatore a piastre una T sufficiente ad avere acqua calda sanitaria in quanitità, e dil calore residuo finisce comunue nel bollitore

Dal punto di vista elettrico, per far partire la caldaia posso sfruttare il flussometro (non so se si chiama vermanete così) che attiva la pompa di circolo dello scambiatore a piastre, per chiudere il contatto ON/OFF della caldaia.

Immagine



Io non sono un esperto, quindi chiedo a te/voi 2 cose:

1) Posso far funzionare in serie il circolatore della caldaia con quello dello scambiatore? oppure devo scollegare quello dello scambiatore e sfuttare solo quello della caldaia?

http://www.sonnenkraft.it/Products/Hydraulics/Modul_FWM_35/Documents/090728-131107-08-FWM20-35-DS-I.pdf

2) In questa maniera la caldaia sente una richiesta di acqua calda molto frquentemente ed anche per poco tempo, sarà in grado di spengersi e riaccendersi così velocemente oppure ha dei tempi di attesa per riaccendersi dopo essersi spenta? poichè nel menù setup della caldaia vedo che alla voce d.02 che c'è un tempo minimo di 2 minuti, però è riferito alla funzione riscaldamento, ed io invece sfrutto l'uscita per il boiler. se ci fosse questa limitazione, il sistema da me studiato non può funzionare decentemente, poichè se durante una doccia chiudo l'acqua per poi riaprirla, la caldaia si spenge e poi non riparte per 2 minuti, con inevitabili conseguenze :D

Immagine

non essendo sempre inverno poi servirebbero altre modifiche, ma a me basta di sapere se così può funzionare.

grazia anticipatamente... a chiunque mi sappaia dare delle risposte

Jekterm
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Re: modello caldaia sbagliato per integrazione solare termico???

Messaggioda Jekterm » gio nov 17, 2011 10:25 pm

Secondo me la soluzione più semplice è quella di mettere in serie un secondo accumulo.
Si trovano facilmente da 200 lt.
http://www.teknoenergy.it/index.pl?pos= ... i&lang=it#

In questo caso usi le due serpentine collegate in serie

Ciao

Gelindo
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Re: modello caldaia sbagliato per integrazione solare termico???

Messaggioda Gelindo » ven nov 18, 2011 9:32 am

La soluzione del secondo accumulo a temperatura più alta la tengo come ultima spiaggia, poichè il locale tecnico è piccolo (1,35 di larghezza per 2.45 di lunghezza) ed ospita già l'accumulo da 500lt, l'addolcitore, la caldaia, ed in futuro una lavatrice, e veramente non c'è spazio per un altro accumulatore a meno che non sia da pochi lt, ma sembrano introvabili.

e comunque dovrei tenere X litri a circa Y gradi per 24 ore, ed allora forse torna ad essere conveniente tenere l'accumulo principale a 42° per 24 ore, visto che la caldaia va a lavorare solo sulla parte alta dell'accumulatore.

La mia intenzione era abbassare la Temperatura di stoccaggio dell'accumulo nelle 24 ore e far quindi lavorare meno la caldaia, e farla intervenire però per l'acqua sanitaria ma solo se necessario.

mi rimane solo il dubbio sulle continue accensioni e spegnimenti della caldaia ed il discorso delle 2 pompe in serie (con portata diversa).


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