Caldaia a condensazione,termosifoni in ghisa,cronotermostati

L'uso razionale dell'energia e tutto quanto serve per raggiungere i migliori obiettivi di efficienza energetica.
nastagio
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Re: Caldaia a condensazione,termosifoni in ghisa,cronotermostati

Messaggioda nastagio » gio ott 20, 2011 2:07 pm

[/quote]


Penso che ti ha detto una cazzata... perche a casa mia scaldo 3 piani con la sola pompa della caldaia regolata addirittura sul 1 ( cioe' alla potenza minima ).


La mia casa e' di 140 Mq. e la caldaia e' una 20 kw ( che non ho capito cosa centra con la pompa ).
Naturalmente 20 kw vengono usati solo per riscaldare l' ACS dove serve una potenza alta.. durante il riscaldamento molto raramente lavora ad una potenza superiore alla minima di modulazione ( 6 kw ).

Nelle case moderne in classe A-B basterebbe una potenza termica ( mi riferisco al riscaldamento ) inferiore ai 3 kw.

Ciao,
F.[/quote]

Ciao, grazie ancora per le risposte.

Da quanto mi dici capisco che è possibile regolare la pompa interna della caldaia. Chiederò e/o vedrò come fare mettendola sulla potenza minima.

Scusa l'ignoranza: te hai una caldaia a 20 kw e mi dici che non hai capito che cosa centri con la pompa... Allora a che cosa serve la potenza termica di una caldaia visto che i costruttori le costruiscono appunto di varie potenze ?

Per quanto riguarda le termostatiche sai se è vero se occorre installare una valvola by-pass nel locale caldaia per non far fare loro rumore ?

In genere occorrono accorgimenti vari o basta semplicemente installare i comandi termostatici sui termosifoni (ho già le valvole termostatizzabili Caleffi).

Grazie ancora, ciao ciao,

Nastagio

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sergio&teresa
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Re: Caldaia a condensazione,termosifoni in ghisa,cronotermostati

Messaggioda sergio&teresa » gio ott 20, 2011 3:23 pm

Te l'ha scritto a cosa servono 20 kW: a portare 10-15 l/min di acqua dalla T acquedotto (10-15°) alla T del rubinetto (40-45°). Anzi, per portare 15 l/min di acqua da 10° a 45° ne servirebbero 36 di kW.

Per il riscaldamento serve molto meno di 20 kW, specie in case ben isolate, perchè il salto termico è minore e/o le portate sono minori.

Ma il circolatore deve far girare acqua nel circuito del riscaldamento anche se la caldaia fornisse 0 kW... le due cose sono scorrelate.
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Re: Caldaia a condensazione,termosifoni in ghisa,cronotermostati

Messaggioda fcattaneo » gio ott 20, 2011 9:22 pm

nastagio ha scritto:
Scusa l'ignoranza: te hai una caldaia a 20 kw e mi dici che non hai capito che cosa centri con la pompa... Allora a che cosa serve la potenza termica di una caldaia visto che i costruttori le costruiscono appunto di varie potenze ?

Per quanto riguarda le termostatiche sai se è vero se occorre installare una valvola by-pass nel locale caldaia per non far fare loro rumore ?



La potenza termica della caldaia e' la potenza 'scaldante'.. non centra nulla con la potenza elettrica della pompa.
Le caldaie hanno quasi tutte pompe intorno ai 100 Watt.. sia quelle da 20 kw che quelle da 35 kw...

La potenza della pompa di solito e' regolabile con un selettore a 3 posizioni ( minimo, medio e massimo ).. la mia e' sul minimo ma riesce comodamente a far circolare l'acqua su 3 piani.

La valvola di bypass non serve se hai l'accortezza di lasciare un anello sempre aperto ( per esempio il termosifone in bagno o lo scaldasalviette lascialo sempre aperto cosi avrai uno sfogo sicuro per la circolazioen senza metetre byopass ).

Ciao,
F.

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Re: Caldaia a condensazione,termosifoni in ghisa,cronotermostati

Messaggioda nastagio » lun ott 24, 2011 7:23 am

fcattaneo ha scritto:
nastagio ha scritto:
Scusa l'ignoranza: te hai una caldaia a 20 kw e mi dici che non hai capito che cosa centri con la pompa... Allora a che cosa serve la potenza termica di una caldaia visto che i costruttori le costruiscono appunto di varie potenze ?

Per quanto riguarda le termostatiche sai se è vero se occorre installare una valvola by-pass nel locale caldaia per non far fare loro rumore ?



La potenza termica della caldaia e' la potenza 'scaldante'.. non centra nulla con la potenza elettrica della pompa.
Le caldaie hanno quasi tutte pompe intorno ai 100 Watt.. sia quelle da 20 kw che quelle da 35 kw...

La potenza della pompa di solito e' regolabile con un selettore a 3 posizioni ( minimo, medio e massimo ).. la mia e' sul minimo ma riesce comodamente a far circolare l'acqua su 3 piani.

La valvola di bypass non serve se hai l'accortezza di lasciare un anello sempre aperto ( per esempio il termosifone in bagno o lo scaldasalviette lascialo sempre aperto cosi avrai uno sfogo sicuro per la circolazioen senza metetre byopass ).

Ciao,
F.


Ciao e grazie ancora per le risposte e soprattutto per la pazienza.

La mia caldaia ha una pompa a corrente continua di elevata efficienza integrata a velocità variabile che riduce fino al 50% il consumo di energia (classe energetica A). Campo di modulazione caldaia 1:5 potenza caldaia 23,7 kw.
In pratica in abbinamento a centralina climatica modula la velocità. Almeno così è descritto nella documentazione che ti invio in allegato.

Non riesco a capire però la potenza della pompa. Le caratteristiche sono nei file che ti allego.

La preoccupazione dell'installatore credo sia dovuta al fatto che magari la caldaia e quindi la pompa a giri variabile funzionando sempre per scaldare i 3 piani quando ad esempio vado a fare la doccia o quando comunque c'è una notevole richiesta di acqua calda per uso sanitario l'impianto vada in crisi a discapito del riscaldamento. Credo comunque che la centralina climatica riesca a gestire anche le richieste di acqua calda sanitaria. Che ne dici ?

Grazie ancora per tutte le risposte che mi hai sempre dato, scusami ancora per il disturbo, buona giornata,

Nastagio !
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Re: Caldaia a condensazione,termosifoni in ghisa,cronotermostati

Messaggioda nastagio » lun ott 24, 2011 7:28 am

sergio&teresa ha scritto:Te l'ha scritto a cosa servono 20 kW: a portare 10-15 l/min di acqua dalla T acquedotto (10-15°) alla T del rubinetto (40-45°). Anzi, per portare 15 l/min di acqua da 10° a 45° ne servirebbero 36 di kW.

Per il riscaldamento serve molto meno di 20 kW, specie in case ben isolate, perchè il salto termico è minore e/o le portate sono minori.

Ma il circolatore deve far girare acqua nel circuito del riscaldamento anche se la caldaia fornisse 0 kW... le due cose sono scorrelate.


Ciao e grazie anche a te per le risposte e soprattutto per la pazienza.

La mia caldaia ha una pompa a corrente continua di elevata efficienza integrata a velocità variabile che riduce fino al 50% il consumo di energia (classe energetica A). Campo di modulazione caldaia 1:5 potenza caldaia 23,7 kw.
In pratica in abbinamento a centralina climatica modula la velocità. Almeno così è descritto nella documentazione che ti invio in allegato.

Non riesco a capire però la potenza della pompa. Le caratteristiche sono nei file che ti allego.

La preoccupazione dell'installatore credo sia dovuta al fatto che magari la caldaia e quindi la pompa a giri variabile funzionando sempre per scaldare i 3 piani quando ad esempio vado a fare la doccia o quando comunque c'è una notevole richiesta di acqua calda per uso sanitario l'impianto vada in crisi a discapito del riscaldamento. Credo comunque che la centralina climatica riesca a gestire anche le richieste di acqua calda sanitaria. Che ne dici ?

Grazie ancora per tutte le risposte che mi hai sempre dato, scusami ancora per il disturbo, buona giornata,

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Re: Caldaia a condensazione,termosifoni in ghisa,cronotermostati

Messaggioda sergio&teresa » lun ott 24, 2011 7:51 am

:wink:

Non c'e bisogno di ripetere i messaggi due volte ...

La potenza elettrica della pompa della tua caldaia e' 68 W, lo vedi nella tabella a pag 3 del terzo file che hai postato.

Ciao
Sergio
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Re: Caldaia a condensazione,termosifoni in ghisa,cronotermostati

Messaggioda nastagio » lun ott 24, 2011 8:07 am

sergio&teresa ha scritto::wink:

Non c'e bisogno di ripetere i messaggi due volte ...

La potenza elettrica della pompa della tua caldaia e' 68 W, lo vedi nella tabella a pag 3 del terzo file che hai postato.

Ciao
Sergio


Ciao di nuovo.
Scusa per aver ripetuto due volte il messaggio. Come si può notare non sono proprio esperto di Forum....

Grazie per le risposte.

Secondo te con 68 W della pompa a giri variabile ce la faccio a riscaldare e produrre acqua calda sanitaria per la mia abitazione ?

Altrimenti forse è meglio optare per mettere le 3 pompe alla velocità minima (selettore ad 1), impostare i 3 cronotermostati ambiente a 20 gradi di giorno e 18 di notte, mettere la temperatura acqua caldaia tra 45 e 50 gradi massimo ed il resto farlo regolare dalle valvole termostatiche che andrò ad installare sui termosifoni escludendo i bagni come mi hai consigliato.

Non vorrei altrimenti invece di migliorare l'impianto peggiorarlo compromettendo anche la caldaia.

Che ne pensi ?

Te che faresti visto la potenza della pompa a giri variabile ?

Scusami di nuovo per tutto, grazie, buona giornata,

Nastagio !

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Re: Caldaia a condensazione,termosifoni in ghisa,cronotermostati

Messaggioda sergio&teresa » lun ott 24, 2011 11:16 am

La pompa di cui si parla non si occupa dell'acs, fa solo girare l'acqua nel circuito del riscaldamento. Se hai anche ricircolo acs dovrebbe occuparsene una pompa diversa (credo... ma non vedo come potrebbe essere altrimenti)

Sul discorso pompa variabile purtroppo non so dirti. Quello che posso dirti è che anch'io ho riscontrato che chi installa tende a sovrabbondare sempre, e che non sempre sovrabbondare è la scelta migliore per l'utente finale.
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Re: Caldaia a condensazione,termosifoni in ghisa,cronotermostati

Messaggioda nastagio » mer nov 02, 2011 8:14 am

sergio&teresa ha scritto::wink:

Non c'e bisogno di ripetere i messaggi due volte ...

La potenza elettrica della pompa della tua caldaia e' 68 W, lo vedi nella tabella a pag 3 del terzo file che hai postato.

Ciao
Sergio


Ciao di nuovo.
Scusa per aver ripetuto due volte il messaggio. Come si può notare non sono proprio esperto di Forum....

Grazie per le risposte.

Secondo te con 68 W della pompa a giri variabile ce la faccio a riscaldare e produrre acqua calda sanitaria per la mia abitazione disposta su 3 piani ?

Altrimenti forse è meglio optare per mettere le 3 pompe alla velocità minima (selettore ad 1), impostare i 3 cronotermostati ambiente a 20 gradi di giorno e 18 di notte, mettere la temperatura acqua caldaia tra 45 e 50 gradi massimo ed il resto farlo regolare dalle valvole termostatiche che andrò ad installare sui termosifoni escludendo i bagni come mi hai consigliato.

Non vorrei altrimenti invece di migliorare l'impianto peggiorarlo compromettendo anche la caldaia.

Che ne pensi ?

Te che faresti visto la potenza della pompa a giri variabile ?

Scusami di nuovo per tutto, grazie, buona giornata,

Nastagio !

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Re: Caldaia a condensazione,termosifoni in ghisa,cronotermostati

Messaggioda fcattaneo » mer nov 02, 2011 1:07 pm

nastagio ha scritto:
Secondo te con 68 W della pompa a giri variabile ce la faccio a riscaldare e produrre acqua calda sanitaria per la mia abitazione disposta su 3 piani ?

Altrimenti forse è meglio optare per mettere le 3 pompe alla velocità minima (selettore ad 1), impostare i 3 cronotermostati ambiente a 20 gradi di giorno e 18 di notte, mettere la temperatura acqua caldaia tra 45 e 50 gradi massimo ed il resto farlo regolare dalle valvole



La porduzione dell'ACS non centra nulla con la poteenza della pompa... quando si produce ACS la valvola di commutazione a 3 vie esclude il riscaldamento e manda l'acqua nella serpentina del boiler per caricarlo di calore...
Il riscaldamento e la produzione di ACS non avvengono mai in simultanea.

Io toglierei le 3 pompe , il separatore idraulico e metterei i circuti in parallelo .

In alternativa lascia tutto cosi e metti le pompe delle 3 zone sull' 1 .. quella della caldaia e' modulante e quindi si predispone gia' lei nelle condfizioni migliori di consumo elettrico.

Naturalmente installa anche la centralina climatica connessa al bruciatore ( la 200 ).

Ciao,
F.

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Re: Caldaia a condensazione,termosifoni in ghisa,cronotermostati

Messaggioda nastagio » ven nov 04, 2011 9:12 am

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La porduzione dell'ACS non centra nulla con la poteenza della pompa... quando si produce ACS la valvola di commutazione a 3 vie esclude il riscaldamento e manda l'acqua nella serpentina del boiler per caricarlo di calore...
Il riscaldamento e la produzione di ACS non avvengono mai in simultanea.

Io toglierei le 3 pompe , il separatore idraulico e metterei i circuti in parallelo .

In alternativa lascia tutto cosi e metti le pompe delle 3 zone sull' 1 .. quella della caldaia e' modulante e quindi si predispone gia' lei nelle condfizioni migliori di consumo elettrico.

Naturalmente installa anche la centralina climatica connessa al bruciatore ( la 200 ).

Ciao,
F.[/quote]

Buon giorno e grazie ancora per le risposte.

Ho ordinato la Vitotronic 200 ed il Vitotrol 300 (comando remoto per gestire da casa la caldaia con cronotermostato ambiente). Probabilmente già lunedì installerò tutto con l'idraulico di fiducia che mi ha proposto di modificare l'impianto nella maniera seguente :

installare la centralina climatica Vitotronic 200 con sonda esterna e la Vitotrol 300 in casa (al primo piano - zona giorno) per far gestire i due piani (primo piano e secondo piano adibito a zona notte) e le due pompe come un circuito singolo (primo circuito) lasciando quindi la gestione della mansarda all'attuale crono termostato ambiente (secondo circuito). Questo visto che la mansarda è praticamente disabitata (attualmente). Inoltre comandi termostatici su tutti i termosifoni in ghisa (mansarda compresa) tranne i 3 bagni (2 termoarredi e 1 termosifone ghisa) .

Lunedì cercherò di farmi spiegare meglio la situazione e di convincerlo a mettere il circuito in parallelo anche se non lo vedo molto propenso. Ha paura che l'impianto non ce la faccia a riscaldare l'abitazione. Insisterò ma non potrò fare miracoli.

Che ne pensi della soluzione proposta dal mio installatore ?

In questo caso vale ancora il fatto di mettere alla velocità minima ( 1 ) le 3 pompe ?

Inoltre non è che mettendo il termostato ambiente (incluso nel vitotrol 300) al primo piano (misurando quindi la temperatura dell'ambiente zona giorno per far regolare la mandata alla climatica) viene "sfalsata" la temperatura per la zona notte ? Forse è meglio mettere il Vitotrol nella zona notte ? E' anche vero che la zona più vissuta è quella giorno.....

Che ne pensi ?

Grazie per le risposte (come sempre), buona giornata,

Nastagio !

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Re: Caldaia a condensazione,termosifoni in ghisa,cronotermostati

Messaggioda nastagio » gio nov 10, 2011 8:05 am

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La porduzione dell'ACS non centra nulla con la poteenza della pompa... quando si produce ACS la valvola di commutazione a 3 vie esclude il riscaldamento e manda l'acqua nella serpentina del boiler per caricarlo di calore...
Il riscaldamento e la produzione di ACS non avvengono mai in simultanea.

Io toglierei le 3 pompe , il separatore idraulico e metterei i circuti in parallelo .

In alternativa lascia tutto cosi e metti le pompe delle 3 zone sull' 1 .. quella della caldaia e' modulante e quindi si predispone gia' lei nelle condfizioni migliori di consumo elettrico.

Naturalmente installa anche la centralina climatica connessa al bruciatore ( la 200 ).

Ciao,
F.[/quote]

Buon giorno e grazie ancora per le risposte.

Ho ordinato la Vitotronic 200 ed il Vitotrol 300 (comando remoto per gestire da casa la caldaia con cronotermostato ambiente). Probabilmente lunedì 14 novembre prossimo (lo spero) installerò tutto con l'idraulico di fiducia che mi ha proposto di modificare l'impianto nella maniera seguente :

installare la centralina climatica Vitotronic 200 con sonda esterna e la Vitotrol 300 in casa (al primo piano - zona giorno) per far gestire i due piani (primo piano e secondo piano adibito a zona notte) e le due pompe come un circuito singolo (primo circuito) lasciando quindi la gestione della mansarda all'attuale crono termostato ambiente (secondo circuito). Questo visto che la mansarda è praticamente disabitata (attualmente). Inoltre comandi termostatici su tutti i termosifoni in ghisa (mansarda compresa) tranne i 3 bagni (2 termoarredi e 1 termosifone ghisa) .

Cercherò di farmi spiegare meglio la situazione e di convincerlo a mettere il circuito in parallelo anche se non lo vedo molto propenso. Ha paura che l'impianto non ce la faccia a riscaldare l'abitazione e onestamente un po' lo temo anch'io. Insisterò ma non potrò fare miracoli.

Che ne pensi della soluzione proposta dal mio installatore ?

In questo caso vale ancora il fatto di mettere alla velocità minima ( 1 ) le 3 pompe ?

Inoltre non è che mettendo il termostato ambiente (incluso nel vitotrol 300) al primo piano (misurando quindi la temperatura dell'ambiente zona giorno per far regolare la mandata alla climatica) viene "sfalsata" la temperatura per la zona notte ? Forse è meglio mettere il Vitotrol nella zona notte ? E' anche vero che la zona più vissuta è quella giorno.....

Che ne pensi ?

Grazie per le risposte, buona giornata,

Nastagio !

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Re: Caldaia a condensazione,termosifoni in ghisa,cronotermostati

Messaggioda nastagio » gio ott 04, 2012 11:56 am

fcattaneo ha scritto:
nastagio ha scritto:
Secondo te con 68 W della pompa a giri variabile ce la faccio a riscaldare e produrre acqua calda sanitaria per la mia abitazione disposta su 3 piani ?

Altrimenti forse è meglio optare per mettere le 3 pompe alla velocità minima (selettore ad 1), impostare i 3 cronotermostati ambiente a 20 gradi di giorno e 18 di notte, mettere la temperatura acqua caldaia tra 45 e 50 gradi massimo ed il resto farlo regolare dalle valvole



La porduzione dell'ACS non centra nulla con la poteenza della pompa... quando si produce ACS la valvola di commutazione a 3 vie esclude il riscaldamento e manda l'acqua nella serpentina del boiler per caricarlo di calore...
Il riscaldamento e la produzione di ACS non avvengono mai in simultanea.

Io toglierei le 3 pompe , il separatore idraulico e metterei i circuti in parallelo .

In alternativa lascia tutto cosi e metti le pompe delle 3 zone sull' 1 .. quella della caldaia e' modulante e quindi si predispone gia' lei nelle condfizioni migliori di consumo elettrico.

Naturalmente installa anche la centralina climatica connessa al bruciatore ( la 200 ).

Ciao,
F.


Ciao a te e a tutti i membri del Forum.
Scrivo perché nel mese di marzo u.s. sono riuscito ad installare delle componenti all'impianto in previsione della prossima stagione autunnale/invernale. Sono appassionato di energie alternative e risparmio energetico ma ne so ben poco. Per questo vi chiedo un aiuto al fine di gestire al meglio il mio impianto per migliorare comfort e risparmio energetico.
Cercherò di essere breve:
Situazione attuale
caldaia a condensazione a metano Viessmann Vitodens 300 con centralina climatica e sonda esterna
termosifoni in ghisa dotati di valvole termostatiche Caleffi ad eccezione dei bagni (3 bagni di cui 2 con termoarredi ed 1 con classico termosifone in ghisa) che non hanno quindi niente
Impianto disposto su 3 piani con altrettante 3 pompe (non sono riuscito a convincere l'idraulico ad eliminarle facendo lavorare soltanto la pompa della caldaia come da voi consigliato) e 3 termostati ambiente (1 per ogni piano)
locali del 1° piano influenzati dal termocamino ad aria
ogni piano dotato di termostato ambiente
per problemi all'impianto elettrico non siamo riusciti ad installare un comando remoto in casa per gestire la centralina climatica della caldaia che dovrò quindi gestire direttamente dal locale caldaia

la caldaia comunque è azionata da ogni termostato ambiente in ogni piano.
sulla base delle vostre preziose indicazioni pensavo di gestire in questo modo l'impianto. Chiedo cortesemente di indicarmi eventuali modifiche sulla base delle vostre esperienze
Mettere le pompe ad 1 (velocità minima consentita)
far funzionare la caldaia sempre anche la notte
mettere i termostati in manuale (in modo che restino sempre accesi) impostando una temperatura ambiente alta in modo che non stacchino mai e non influenzino la climatica e le termostatiche (es. 25° C.)
regolare le valvole termostatiche al valore desiderato
Leggendo i vostri post si dice invece che bisognerebbe mettere le termostatiche al livello massimo (5) e poi regolare la climatica sulla stanza più fredda per poi chiudere via via le altre valvole nelle stanze più calde. Questo ragionamento ha senso anche per i locali influenzati dal termocamino ? Nel senso se lascio le valvole di quei locali al livello massimo non si chiuderanno mai quando il termocamino sarà acceso, giusto con conseguente spreco energetico e di caldo ?
può creare danni alle pompe e soprattutto alla caldaia se si verifica il caso che tutte le valvole si chiudono ? credo di no visto che nei bagni non ci sono e quindi il caldo andrà lì .....
come faccio a capire dallo schema della Viessmann quale curva climatica è più giusta ? Ora mi è stata impostata la 1.6 con scostamento 2.... Inoltre mi permette di indicare la temperatura ambiente che voglio. Cosa devo mettere ? Ho visto infatti che nelle mezze stagioni (ho provato il funzionamento a marzo-aprile) la mattina con più freddo fuori in casa ci si stava bene ma la sera no perché il giorno era abbastanza caldo ed i termosifoni andavano al minimo. Per ovviare a ciò impostavo, al mio rientro, una temperatura ambiente più alta sulla centralina climatica in modo da "ingannare" la climatica stessa che ripartiva visto che chiedevo più caldo.
Il mio dubbio è anche il fatto se con le pompe ad 1 si riesce a riscaldare bene la casa.
Inoltre quanto potrebbe migliorare la situazione installando pannelli termoriflettenti dietro i termosifoni ?
Ho notato inoltre che a volte le termostatiche emettono un fischio quando sono state chiuse e si riaprono.... è normale ?
Grazie ancora e scusate per le mie domande nonché per quelle future...
A presto,
Stefano !

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Re: Caldaia a condensazione,termosifoni in ghisa,cronotermostati

Messaggioda fcattaneo » gio ott 04, 2012 2:05 pm

nastagio ha scritto:
Leggendo i vostri post si dice invece che bisognerebbe mettere le termostatiche al livello massimo (5) e poi regolare la climatica sulla stanza più fredda per poi chiudere via via le altre valvole nelle stanze più calde. Questo ragionamento ha senso anche per i locali influenzati dal termocamino ?

Nel senso se lascio le valvole di quei locali al livello massimo non si chiuderanno mai quando il termocamino sarà acceso, giusto con conseguente spreco energetico e di caldo ?



Non capisco la logica della tua deduzione...

la climatica ( cioe' la scelta della pendenza che ora hai a 1.6 ) va proprio regolata sulla base della temperatura reale misurata nel locale piu' freddo... se poi quel locale si scalda per un apporto ulteriore, la sua termostatica chiudera l'acqua al termosifone.


nastagio ha scritto:
Ora mi è stata impostata la 1.6 con scostamento 2....

Ho visto infatti che nelle mezze stagioni (ho provato il funzionamento a marzo-aprile) la mattina con più freddo fuori in casa ci si stava bene ma la sera no perché il giorno era abbastanza caldo ed i termosifoni andavano al minimo.


Il mio dubbio è anche il fatto se con le pompe ad 1 si riesce a riscaldare bene la casa.



Strano.. una curva 1.6 e' abbastanza forte.. sei sicuro che avevi i termostati che lasciavano le pompe sempre accese ?
Ad ogni modo rimanda ogni regolazione a periodi piu'n freddi.. di solito tarare ad aprile un riscaldamento e' impossibile.

Hai 3 pompe.. + una in caldaia.. una cosa assurda e ti preoccupi che non bastano.. sob!!

nastagio ha scritto:
Inoltre quanto potrebbe migliorare la situazione installando pannelli termoriflettenti dietro i termosifoni ?

Ho notato inoltre che a volte le termostatiche emettono un fischio quando sono state chiuse e si riaprono.... è normale ?



I pannelli riflettenti aiutano e costano pochissimo... se le falvole fischiano vuol dire.. che funzionano .... ;)

Ciao,
F.

nastagio
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Re: Caldaia a condensazione,termosifoni in ghisa,cronotermostati

Messaggioda nastagio » gio ott 04, 2012 3:15 pm

[/quote]

Non capisco la logica della tua deduzione...

la climatica ( cioe' la scelta della pendenza che ora hai a 1.6 ) va proprio regolata sulla base della temperatura reale misurata nel locale piu' freddo... se poi quel locale si scalda per un apporto ulteriore, la sua termostatica chiudera l'acqua al termosifone.

Ciao e grazie per le pronte risposte.

Quindi dovrei fare in questo modo :
la stanza più fredda "abitata" è la camera da letto
la stanza/locale più freddo in assoluto è la mansarda (locale vuoto + bagno) ad oggi disabitata
devo quindi regolare la climatica sulla mansarda in modo da avere una temperatura comfortevole aprendo tutte le valvole termostatiche e poi una volta trovata la giusta temperatura visto che non ci abita nessuno chiudere la termostatica ad una temperatura desiderata (di solito lasciavo a 16 gradi) o è preferibile farlo sul locale più freddo abitato (camera da letto) ?
se facendo così non raggiungo temperature comfortevoli nel locale più freddo devo variare la climatica o "fregarla" aumentando la temperatura ambiente richiesta direttamente nella centralina della caldaia con la rotellina ?
sul fatto di lasciare sempre acceso anche di notte e di mettere i cronotermostati in manuale a temperatura alta in modo che non influenzino il tutto può andar bene nella mia specifica situazione di impianto ?
nastagio ha scritto:
Ora mi è stata impostata la 1.6 con scostamento 2....

Ho visto infatti che nelle mezze stagioni (ho provato il funzionamento a marzo-aprile) la mattina con più freddo fuori in casa ci si stava bene ma la sera no perché il giorno era abbastanza caldo ed i termosifoni andavano al minimo.


Il mio dubbio è anche il fatto se con le pompe ad 1 si riesce a riscaldare bene la casa.



Strano.. una curva 1.6 e' abbastanza forte.. sei sicuro che avevi i termostati che lasciavano le pompe sempre accese ?
Ad ogni modo rimanda ogni regolazione a periodi piu'n freddi.. di solito tarare ad aprile un riscaldamento e' impossibile.

Hai 3 pompe.. + una in caldaia.. una cosa assurda e ti preoccupi che non bastano.. sob!!

nastagio ha scritto:
Inoltre quanto potrebbe migliorare la situazione installando pannelli termoriflettenti dietro i termosifoni ?

Ho notato inoltre che a volte le termostatiche emettono un fischio quando sono state chiuse e si riaprono.... è normale ?



I pannelli riflettenti aiutano e costano pochissimo... se le falvole fischiano vuol dire.. che funzionano .... ;)

Ciao,
F.[/quote]


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